I/le cittadini/e dell'Unione Europea che intendano rimanere per più di tre mesi sul nostro territorio nazionale, devono spendere quasi trenta euro in bolli. Un bollo da 14,62 euro è necessario per chiedere al Comune l'iscrizione anagrafica ed un altro, del medesimo valore, per la consegna del relativo attestato.
Ciò concerne anche coloro che sono regolarmente soggiornanti in Italia ed hanno maturato il diritto per chiedere l'attestato di soggiorno permanente.
Il Ministero dell'Interno aveva chiesto all'Agenzia delle Entrate di esentare dall'imposta di bollo i comunitari che si iscrivono in Anagrafe, poiché, ad esempio, per i familiari non comunitari di cittadini comunitari è previsto il rilascio gratuito della carta di soggiorno.
L' Agenzia delle entrate ha però ribadito che un'eventuale esenzione non era riportata dalla legge.
È stata quindi emanata una circolare del Ministero dell'Interno a tutti i Comuni nella quale si specifica che i cittadini comunitari che chiedano l'iscrizione anagrafica debbano quindi pagare i due bolli.