Qualora il cittadino straniero non comunitario abbia esercitato il diritto al ricongiungimento familiare e quindi sia titolare di permesso di soggiorno per motivi familiari o al primo rilascio, anche in caso in cui il cittadino abbia riportato una condanna penale rientrante tra quelle ostative al rilascio o al successivo rinnovo del permesso di soggiorno, il diniego di rinnovo del permesso non può ritenersi atto vincolato, sussistendo la possibilità di una valutazione di merito che tenga conto della natura e della effettività dei vincoli familiari dell'interessato e dell'esistenza di legami familiari e sociali con il Paese di origine.