Klodiana Çuka e Ismail Ademi: Lettera alla politica italianaRiteniamo che chi vive e lavora regolarmente in questo paese da 8 o 9 anni, pagando le dovute tasse e ottemperando tutti i doveri di un comune cittadino, possa poter aspirare a partecipare attivamente alla vita politico-amministrativa del comune di residenza. In questo modo passeremmo dal vedere gli immigrati non come parte del problema, ma bensì come parte della sua soluzione. Citando Kennedy, pensiamo che sia arrivato il momento di chiedere ai migranti che cosa possono fare per l’Italia e smettere di domandarci per un attimo cosa l'Italia possa, debba o non debba fare per loro. Valorizzando gli immigrati regolari lungo-soggiornanti, responsabilizzandoli, dando loro diritti e doveri, si potrebbero contenere ed isolare gli esempi negativi, che pur esistono. [
1.6.2010]
Kamela Guza. Fra studi di architettura e passione letterariaNell’edizione del 2009 Kamela ha visto il suo scritto fra quelli selezionati per la pubblicazione Lingua Madre 2009. Quest’anno ha riprovato e ha vinto il prestigioso premio nazionale. L’abbiamo contattata per congratularci con lei e farle una breve intervista per l' Edizione in Lingua Albanese della Città di Torino, che riportiamo qui di seguito. [
24.5.2010]