Il progetto intende far conoscere agli alunni di tutte le classi della scuola primaria una vasta gamma di discipline sportive sotto la guida d’istruttori qualificati, tenendo conto anche della partecipazione dei bambini diversamente abili.
L’iniziativa prevede un ciclo di lezioni per ogni classe, articolato, per l’anno scolastico 2006/2007, nei seguenti moduli:
Per alcune attività è prevista la presenza di due istruttori per lezione; nel caso vi siano studenti con disabilità, è garantita l’assistenza di un ulteriore istruttore.
Le attività sono condotte da personale qualificato: Istruttori diplomati ISEF o laureati SUISM in possesso di patentino federale - eccezionalmente in possesso solo di quest’ultimo - che assicurino la continuità dell’insegnamento.
Il numero complessivo delle ore per ogni modulo varia in base alla disponibilità dei fondi a disposizione e al numero di adesioni: per l’anno 2006/2007 è di 7 ore di lezione.
A partire dal 2002, raccogliendo numerose richieste da parte delle Direzioni didattiche e coordinando in un unico progetto esperienze precedenti, la Città ha proposto l’introduzione della pratica sportiva nelle scuole elementari cittadine attraverso l’iniziativa "Gioca per sport", e nelle scuole medie con “A scuola per sport”.
Nel corso degli anni è stata progressivamente ampliata la gamma delle discipline offerte tanto da arrivare a coinvolgere nel 2005 ben 22 Federazioni sportive che si sono avvalse dell’operato di numerose Associazioni sportive loro affiliate in grado di condurre i cicli di lezioni con oltre 1200 classi aderenti all’iniziativa.
Il progetto “Gioca per Sport” nasce con l’intento di ampliare al massimo la conoscenza, fra i bambini delle “elementari”, del numero maggiore possibile di discipline sportive esistenti, proponendo brevi cicli di attività didattica che non hanno la pretesa di far acquisire apprendimenti tecnici specifici dell’attività, ma di far conoscere le caratteristiche tecniche peculiari della disciplina e i meccanismi generali che la regolano.
Per far ciò si è proceduto ad una sorta di “classificazione” delle discipline sportive individuando una progressione di proposte: da qui l’individuazione nei primi due anni del 1°ciclo di una Attività Presportiva Polivalente, per poi passare ad attività sempre più strutturate fino ad arrivare alle discipline che si sviluppano in ambiente naturale e a quelle che richiedono l’utilizzo di attrezzi e palla. Il 5°anno della Scuola Primaria si pone come anno ponte con il ciclo di studi successivo e classifica le discipline sportive non più in base alla progressione di cui si è parlato in precedenza, ma differenziando le discipline tra “Sport Individuali” e “Sport di Squadra”.
L’intento è quindi quello di creare una base significativa di orientamento alla scelta di una eventuale disciplina specifica, sotto la guida di tecnici altamente qualificati, garantendo pari dignità e visibilità anche ai cosiddetti sport minori che godono di una comunicazione mediatica inferiore rispetto alle discipline più “ricche” e più praticate, ma che al pari di queste sviluppano caratteristiche tecniche specifiche molto interessanti ed eventuali percorsi agonistici.