“Educata... mente sport” si rivolge in modo specifico agli alunni
del 1° e 2° anno della Scuola Primaria – ogni
anno circa cinquanta classi - con l’obiettivo di progettare interventi
educativi finalizzati non solo alla sperimentazione di attività motorie
e sportive, ma anche all’apprendimento di corretti stili di vita, nella
piena espressione delle proprie attitudini e nel rispetto degli altri.
Il progetto è svolto dall’Unità Operativa “Abilità motorie
e sviluppo” del Centro di Ricerche di Scienze Motorie della S.U.I.S.M. – Scuola
Universitaria Interfacoltà in Scienze Motorie – in
collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli
Studi di Torino.
“Educata... mente sport” prevede ogni anno, per circa n. 50 classi,
un ciclo di 16 interventi settimanali della durata di un’ora cadauno,
condotti da giovani laureati S.U.I.S.M., in stretta collaborazione con gli
Insegnanti delle classi che aderiscono al progetto.
Le “Unità di Apprendimento” multidisciplinari
hanno l’obiettivo di a sviluppare i “saperi” comuni, attraverso
la proposta di attività sostanzialmente ludiche, finalizzate allo sviluppo
di tutte quelle abilità di base coordinative utili per la consapevolezza
dello schema corporeo nello spazio e per l’avviamento alla pratica motoria
e sportiva delle discipline individuali e di squadra, dando impulso alla fondamentale
acquisizione del concetto di rispetto di sé e degli altri.
All’inizio e alla fine dell’anno scolastico vengono anche rilevate
le misure antropometriche e le abilità motorie, per verificare lo sviluppo
degli alunni.
Il progetto nasce sperimentalmente nel 2007, ponendosi la sfida di stabilire
un rapporto permanente ed operativo tra l’ Università in Scienze
Motorie e la Scuola Primaria attraverso il quale si potessero proporre:
agli alunni, interventi altamente qualificati;
agli Insegnanti, occasioni di formazione permanente;
ai Laureati SUISM, tirocini in situazione di continua verifica.
Tenuto conto che le Scienze motorie e sportive contribuiscono al corretto
sviluppo psicofisico e alla formazione complessiva dei ragazzi, il progetto
si propone i seguenti obiettivi:
Punto di partenza è il gioco e l’attività motoria, e il lavoro con il corpo implica lavorare anche sulle emozioni e sull’ascolto di sé e dell’altro: riuscire a entrare in relazione con la propria corporeità impone il confronto del pensiero con un linguaggio difficile da gestire con le parole eppure universalmente comprensibile...
Presentazione Educata...Mente (formato ppt, 4,7Mb)