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LA GRAFICA DELL'ESPRESSIONISMO
a cura di Helmut Friedel

FONDAZIONE TORINO MUSEI
GAM - GALLERIA D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
PINACOTECA GIOVANNI E MARELLA AGNELLI

da martedì a domenica
ore 9.00-19.00
lunedì chiuso
Ingresso alla mostra e alla Pinacoteca:
4,00 euro intero
2,50 euro ridotto

Ingresso gratuito con il carnet Sintonie

Informazioni:
tel. 011.0062713

www.pinacoteca-agnelli.it
Particolare di un disegno di Klimt

8 febbraio – 1° maggio 2005

Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli al Lingotto – via Nizza 230 Torino

“L’uomo è un abisso...” dice Woyzeck
Georg Büchner (1813 – 1837),Woyzeck, prima rappresentazione al teatro della Residenz di Monaco di Baviera nel 1913



Gli artisti dell’espressionismo tedesco e austriaco si sono occupati in varie maniere dei fondamenti esistenziali dell’uomo all’interno della società moderna. L’opera teatrale di Georg Büchner, Woyzeck, offre sotto molti aspetti degli impulsi ai pensieri e ai concetti che questi artisti trattano nei loro lavori. La mostra presenterà alcuni dei più importanti cicli di grafica espressionista, dalla sequenza dell’Inferno di Beckmann,metafora dell’assurdità della vita, alla serie di xilografie di Heckel ispirate al De Profundis di Wilde e dedicate alla solitudine e alla disperazione dell’artista incarcerato, ai fogli di Grosz e Kubin che raffigurano sempre l’atmosfera paurosa e spettrale dell’incubo, alle xilografie decisamente astratte dei Piccoli mondi di Kandinsky.

Max Beckmann
Die Hölle (L’inferno), 1919
George Grosz
Die Räuber (I ladri), 1922/23
Wassily Kandinsky
Kleine Welten (Piccoli mondi), 1922
Ernst Ludwig Kirchner
Neben der Heerstrasse (Accanto alla Heerstrasse), 1922
Nacktes Paar auf einem Kanapee (Coppia nuda sul divano), 1908
Erich Heckel
Die Ballade vom Zuchthaus zu Reading von Oskar Wilde (La ballata del carcere di Reading di Oscar Wilde), 1907
Karl Schmidt-Rottluff
Liebespaar (Amanti), 1909
Emil Nolde Prophet (Profeta), 1912
Oskar Kokoschka
Mörder Hoffnung der Frauen (Assassino speranza delle donne), 1915
Cantate, o Ewigkeit du Donnerwort (Cantate, o Eternità tu che sei la parola che tuona), 1917

 

LO SGUARDO E IL RACCONTO.
Il tema della Passione di Cristo dal XV al XVIII secolo


domenica 10.00 – 18.00
mercoledì 14.00 – 18.00
ultimo ingresso alle ore 17.20
Ingresso alla mostra:
5,00 euro intero
2,50 euro ridotto

Ingresso gratuito con il carnet Sintonie

Informazioni e prenotazioni
numero verde 800329329

www.piemonte-emozioni.it

13 febbraio – 29 giugno 2005

Biblioteca Reale – piazza Castello 191 Torino

A partire dalle suggestioni dell'opera di Bach La Passione secondo Matteo, la Biblioteca reale propone, nella Sala Leonardo, il racconto per immagini della Passione di Cristo i cui momenti salienti – la flagellazione, la salita al Monte calvario, la crocifissione, la deposizione dalla croce – emergono, con diverso coinvolgimento emotivo, dalle ingenue vignette degli incunaboli, dalle preziose miniature dei codici medioevali e rinascimentali e dalle raffinate incisioni dei libri devozionali dei secoli XVI – XVII. Ripropongono i soggetti iconografici della Passione le delicatissime, rare incisioni da Jacques Callot e, con maggiore immediatezza, le sapienti opere grafiche di rinomati maestri italiani e stranieri – tra i quali si segnalano Bernardino Lanino, il Bramantino, Antonio Carracci, Anthonis van Dyck, Giovanni Baglione, Giuseppe Passeri accanto agli anonimi maestri di scuola lombarda, di Anversa e della scuola di Rubens.

La mostra si inserisce in un progetto di valorizzazione delle opere della BIBLIOTECA REALE e del MUSEO CIVICO D'ARTE ANTICA; è realizzata con il sostegno della Città di Torino, della Provincia di Torino, della Regione Piemonte, della Compagnia di San Paolo e della Fondazione CRT, in collaborazione con la FONDAZIONE TORINO MUSEI e l'associazione TORINO CITTÀ CAPITALE EUROPEA.

 

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