Conclusioni:      UN MODELLO ESPORTABILE <  O  >
Il presente corso, articolato in 8 moduli, rappresenta un modello sperimentale, testato e verificato all'interno della struttura scolastica che l'ha prodotto.

Ogni modulo è costituito da tabelle, i cui contenuti sono costruiti separatamente e si congiungono solo al momento in cui vengono trasmessi all'utente finale, utilizzando le caratteristiche SSI (server side include) del Web server.

Questo meccanismo rende più agevole la costruzione, la manutenzione e l'aggiornamento dei corsi, senza comprometterne l'efficacia.

L'aspetto più significativo è comunque la duttilità d'impiego del materiale didattico, che può essere disassemblato, trattato e riassemblato in base all'uso specifico da parte di personale tecnico oppure da parte di un software costruito per questo scopo.

Questa caratteristica è parte integrante del modello e ne costituisce il criterio di esportabilità basilare.

Per quanto attiene all'architettura pedagogica del corso, si rimanda a quanto esposto nell'introduzione, sottolineando, in questa sede, solo gli aspetti legati alla riproducibilità.

Il concetto di narrazione sottende al rapporto tra evento e vissuto, tra realizzazione ed attribuzione di significato.
E' sintesi evoluta, in quanto legata alla capacità di raccontare e raccontarsi.

Gli approfondimenti costituiscono il contesto, l'ambito specifico in cui l'azione narrata è inserita e viene rappresentata.

Il laboratorio è il primo momento di coinvogimento attivo dell'utente, chiamato a costruire la sua storia, nel terreno a lui più consono.
E' anche il momento tra la propria cultura e quella proposta dagli autori.

Al confronto confronto diretto con altre persone è deputato, invece, il settore dei collegamnenti, spazio di scambio e d'interazione, che sfrutta le possibilità offerte dalla telematica allo scopo di favorire interscambio ed occasioni d'incontro.

La costruzione dei corsi è strettamente legata alla lingua usata ed al contesto specifico entro cui avviene la narrazione.
E' intento dell'intero progetto MOISE contribuire alla costruzione di un modello EUROPEO, tale da favorire scambio e confronto tra le organizzazioni dei vari paesi.

Per questo motivo concetti e parole chiave sono stati tradotti in varie lingue e vengono spesso ripresi all'interno dei corsi.
Non è stato possibile tuttavia tradurre in altre lingue il contenuto dei corsi, in quanto legati ad aspetti lessicali che il progetto non si era proposto e non ha avuto le risorse per analizzare.
Ciò ha comunque condotto l'equipe di lavoro ad interessanti considerazioni, che potranno essere base per sviluppi futuri.