AGENDA 21 LOCALE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

Durante l'Earth Summit, la conferenza internazionale tenuta nel 1992 a Rio de Janeiro, 179 stati hanno sottoscritto l'Agenda 21, un documento programmatico che li impegna ad attuare e favorire lo sviluppo sostenibile, inteso come lo sviluppo economico e sociale che si realizza nel rispetto dell'ambiente.

Un vincolo che deve valere guardando tanto alle generazioni attuali quanto a quelle future, e soprattutto ai popoli meno sviluppati.
Ma per centrare pienamente questo obiettivo è importante partire dal basso, cioè dalle città e dalle comunità locali, perché ogni realtà è diversa per dimensione, cultura, risorse, e deve trovare nella propria storia e collettività gli strumenti e le strategie per risolvere i problemi.
Da qui nasce A21 Locale, cioè un impegno assunto da una comunità locale per raggiungere il massimo consenso tra tutti gli attori sociali (associazioni, imprese, cittadini) sulla definizione e attuazione di un piano di azione ambientale che guardi al 21° secolo.

Dopo la Conferenza di Rio, l'importanza di A21 Locale è stata riaffermata in altre occasioni con la produzione di documenti e atti in favore dello sviluppo sostenibile locale.

In Italia le amministrazioni locali che hanno deciso di dotarsi di una propria Agenda 21, aderendo alla Carta di Aalborg, erano 331 all'aprile 2001.
Nella maggior parte dei casi si tratta di Comuni, ma vi sono anche molte Province e Regioni.
Ci sono poi le esperienze di alcuni Enti di Gestione Parchi e Riserve Naturali, e un numero considerevole di Comunità Montane.
Infatti nel nostro Paese le A21 Locali vengono normalmente attivate con riferimento ad una scala territoriale che corrisponde ai diversi livelli di governo e di partecipazione/controllo dal basso, cioè i territori di regioni, province, comuni, ma possono trovare attuazione anche nei contesti di Comunità Montane, Enti Parco, Autorità di Bacino e altri enti.

PROVINCIA DI TORINO - AGENDA 21
Un progetto per "traguardare" lontano

L'Agenda 21 è l'insieme di principi, strategie, obiettivi e azioni finalizzati alla costruzione di un modello di sviluppo sostenibile e durevole per il XXI secolo, attraverso un utilizzo equilibrato delle risorse naturali, umane ed economiche. L'Agenda 21 discende dagli impegni assunti dalla Conferenza ONU per lo Sviluppo Sostenibile, tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992.

L'Agenda 21 della Provincia Torino ha l'obiettivo di tradurre alla scala locale gli impegni assunti dall'Italia nella Conferenza di Rio, definendo un Piano d'Azione Locale (obiettivi, strategie e progetti) attraverso l'istituzione di un Forum per lo Sviluppo Sostenibile cui partecipano attivamente i principali soggetti istituzionali, economici e sociali operanti sul territorio provinciale, dalle imprese ai sindacati, agli Enti Locali al `no profit'. Il Programma d'Azione riguarda i principali comparti ambientali (acqua, aria, suolo, paesaggio, biodiversità) e le principali determinanti di pressione (agricoltura, attività produttive, turismo, mobilità e trasporti, energia, rifiuti).

La Provincia di Torino sviluppa la propria Agenda 21 assieme a molte altre citta' e regioni europee:
partecipiamo alla Campagna Europea delle Citta' Sostenibili (promossa dalla DGXI Ambiente dell'U.E.), all'Associazione Agende 21 Locali Italiane, e collaboriamo con l'U.N.E.P. (United Nations Environment Programme) nell'organizzazione della Giornata Mondiale dell'Ambiente. Per questo impegno internazionale l'U.N.E.P <http://www.weboflife.org>. ci ha scelti come sede mondiale per le celebrazioni della Giornata Mondiale dell'Ambiente 2001.

Un progetto per un sviluppo di qualita'

L'Agenda 21, prima ancora di essere un opportunità per rafforzare e rilanciare lo sviluppo del territorio e renderlo più competitivo sul piano dell'uso delle risorse, è anche, e soprattutto, un processo di rafforzamento in senso etico delle dinamiche di sviluppo delle nostre comunità: mai come oggi questo punto di vista assume forte attualità, nel dibattito in corso sugli effetti della cosiddetta globalizzazione. Forse la leva economica non è di per sé sufficiente a indirizzare in senso sostenibile lo sviluppo, se ad essa non si associa una scelta forte sul piano dei valori. Questa è la sfida impegnativa cui l'Agenda 21 cerca di rispondere.

L'Agenda 21 della Provincia di Torino si fonda su questi valori di riferimento:
- partecipazione: il successo dello sviluppo locale sostenibile si fonda sulla partecipazione del territorio in tutte le sue espressioni; anche e soprattutto dei cittadini, laddove la scala di intervento lo consenta (ad esempio per azioni alla scala comunale o di quartiere);
- trasparenza e informazione: per partecipare occorre poter disporre di tutte le informazioni esistenti e, soprattutto, degli strumenti utili ad interpretarle e comprenderle;
- consapevolezza e responsabilità: occorre comprendere la portata delle interazioni della nostra azione con l'ambiente naturale e culturale, e sentirsi responsabili dell'ambiente che consegneremo alle prossime generazioni;
- equità: lo sviluppo sostenibile presuppone un equilibrato utilizzo delle risorse, e parità di accesso alle opportunità di sviluppo per tutti. Spesso purtroppo in modello di sviluppo perseguito dalla nostra società esclude buona parte della popolazione del Pianeta dall'accesso alle risorse; quest'ingiustizia ``globale'' si ripropone purtroppo anche a scala locale;
- raccordo tra azione locale e problemi globali: la sfida dello sviluppo sostenibile non si gioca solo al tavolo dei governi del mondo, ma anche e soprattutto nelle comunità locali, laddove i bisogni delle persone e delle comunità possono trovare una risposta efficace. Il nostro impegno locale, tuttavia, contribuisce alla soluzione dei grandi problemi planetari, dall'effetto serra, al superamento del sottosviluppo di interi continenti.

Un progetto per chi vuole agire concretamente

Il progetto di Agenda 21 della Provincia di Torino si articola in 3 percorsi di lavoro:

- il Forum per lo Sviluppo Sostenibile:

è l'infrastruttura centrale del progetto, cui partecipano oltre 120 attori economici, istituzionali e sociali, suddivisi in 10 tavoli di concertazione: 8 tavoli costituiti in seno ai Patti Territoriali, 1 tavolo (articolato per temi) costituito nell'area metropolitana torinese (in raccordo con progetto strategico "Torino Internazionale <http://www.torino-internazionale.org>''), 1 tavolo costituito all'interno dell'Ente Provincia (denominato "Forum Interno'').
Il Forum si è insediato formalmente lo scorso 5 giugno 2000 e ha avviato concretamente la discussione lo scorso 1 dicembre 2000. E' presieduto dalla Presidente della Provincia, Prof.ssa Mercedes Bresso o dal Vice Presidente della Provincia, Giuseppe Gamba. Il Presidente del Forum è affiancato da un Comitato di Presidenza composto da un rappresentante per ogni tavolo di concertazione.
Il Forum ha il compito di indicare e attuare, con il concorso in partenariato di tutti i partecipanti, le strategie di sviluppo sostenibile per i prossimi anni.
In questo sito potrai trovare tutte le informazioni utili riguardanti il Piano d'Azione e le attività del Forum, oltre a una raccolta di testi e links nazionali e internazionali.
Se vuoi informazioni ulteriori, o hai un progetto, un'idea interessante, se cerchi partner di progetto, se ti interessa contribuire ad un futuro più sostenibile della comunità, contattaci: forse il Forum è il luogo adatto per condividere e valorizzare le tue proposte.

- Il monitoraggio della sostenibilità:

si tratta di sviluppare, in accordo con le esigenze conoscitive espresse dal Forum, un insieme di indicatori che consenta di avere periodicamente un quadro oggettivo della situazione ambientale del territorio provinciale, al fine di poter assumere le decisioni più opportune e di cambiare la rotta, se necessario. Gli indicatori che si adotteranno saranno coerenti con i sistemi di monitoraggio adottati e sperimentati in sede internazionale e nazionale.
Il sistema si baserà su 3 livelli di approfondimento: un indicatore sintetico (l'Impronta Ecologica ), 10 indicatori di sostenibilità (i medesimi indicatori proposti in ambito europeo), un set esteso di dati ambientali.
In questo troverai informazioni sullo stato di avanzamento del sistema di indicatori, che entrerà a regime a partire dal 2002.
Il sistema produrrà rapporti periodici che saranno disponibili gratuitamente per tutti, secondo il principio della massima trasparenza e diffusione dell'informazione ambientale.
Anche tu puoi contribuire allo sviluppo del sistema, condividendo le informazioni che possiedi o proponendo specifici indicatori che ti sembrano utili a descrivere l'ambiente in cui vivi.

- La promozione delle azioni di sostenibilità:

nell'ambito dell'Agenda 21, la Provincia fornisce assistenza tecnica e aiuto economico per la realizzazione di progetti di sviluppo sostenibile coerenti con le strategie indicate dal Piano d'Azione. In questi anni sono stati realizzati numerosi progetti (le cosiddette "Buone Pratiche'') nei più svariati settori (manutenzione del territorio, gestione dei rifiuti, riduzione dell'inquinamento, diffusione della certificazione ambientale ecc...). Nell'ambito di Agenda 21 sara' possibile progettare e realizzare
La navigazione nel sito dell'Area Ambiente ti consentirà di farti un quadro di quante iniziative sono state realizzate e quante siano tuttora in corso di realizzazione.
Il Progetto di Agenda 21 Provinciale è coordinato dall'Area Ambiente - Servizio Programmazione Sviluppo Sostenibile e Rifiuti della Provincia, all'interno del quale è costituita una Segreteria Operativa a supporto del Forum e di tutte le altre attività connesse al progetto.
Per le attività di concertazione da svilupparsi negli anni 2000-2001 è stato attivato uno staff tecnico di supporto scientifico e metodologico così articolato:
Supporto scientifico e metodologico per i tavoli del territorio metropolitano: incarico affidato alla Società Ambiente Italia Istituto di Ricerche s.r.l.
Supporto scientifico e metodologico per i tavoli del territorio extrametropolitano (Patti Territoriali): incarico affidato al Raggruppamento Temporaneo di Imprese CO.R.IN.TE.A. coop. a r.l. - S&T coop. a r.l.
Servizi di accompagnamento e facilitazione: incarico affidato al Raggruppamento Temporaneo di Imprese BILOBA coop. a r.l. - DEMO Ambiente e Territorio s.a.s.


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