I Gitani al Cinema
MITO SettembreMusica e Milano Film Festival presentano a Milano una rassegna dedicata al cinema gitano: 8 appuntamenti con 13 proiezioni provenienti da Bulgaria, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Spagna e altri ancora, con le storie di un mondo poco conosciuto.
Triennale - Salone d'Onore
ore 18
Judio-Gitano, di Moshe Pesach
Israele/Spagna, 2003, Beta, 55'
The Pied Piper of Hutzovina, di Pavla Fleischer
Gran Bretagna, 2006, Beta, 65'
Spazio Oberdan
ore 19
Everyday Life of Roma Children From Block 70 di Ivana Todorovic
Serbia, 2006, DVD, 22’
Muharem, The Eyes of Life, di Zeljko Mirkovic
Serbia, 2004, DVD, 30’
Pretty Diana, di Boris Mitic
Serbia, 2005, Beta, 45’
Spazio Oberdan
ore 21
Vengo, di Tony Gatlif
Francia/Giappone/Germania/Spagna, 2000, 35 mm, 95’
Spazio Oberdan
ore 19
Swing, di Tony Gatlif
Francia/Giappone, 2002, 35 mm, 90’
Spazio Oberdan
ore 21
Muha, di Dragan Misic
Serbia, 2008, DVD, 20’
Iag Bari - Brass on fire, di Ralf Marschallek
Romania/Germania, 2002, Beta, 60’
Cinema Gnomo
ore 19
When the Road Bends – Tales of a Gypsy Caravan di Jasmine Dellal
Stati Uniti, 2006, Beta, 110’
Acquario Civico
ore 19
Gypsy Summer, di Kristina Nikolova
Bulgaria, 2006, DVD, 13’
The Shutka Book of Records, di Aleksandar Manic
Repubblica Ceca, 2005, Beta, 78’
Acquario Civico
ore 21
Guca, di Dusan Milic
Serbia/Montenegro/Bulgaria/Austria/Germania, 2006, Beta, 94’
ingresso gratuito
Il cinema gitano non esiste.
O meglio, è un cinema nomade
che cambia nazionalità,
produzione, personaggi.
Esiste
un'immagine cinematografica dei
gitani che è differente a seconda
dell'occhio che la raffigura; esiste
un'immagine solare e vitale,
fracassona e rumorosa (Kusturica,
su tutti), come esiste un'immagine
dolente e malinconica (Tony Gatlif).
Una selezione dei migliori film che vengono dal mondo gitano e che parlano dei gitani. Film mal distribuiti o mai distribuiti, occasione di incontro e dibattito su un'identità cinematografica nomade e sfuggente.

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