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Il Servizio si rivolge ai minori sordi, ciechi e ipovedenti gravi,
residenti nel territorio cittadino e si configura come un insieme di
interventi socio educativi ed abilitativi. Comporta la realizzazione
di un progetto individualizzato coerente, in sinergia con la scuola,
i servizi di Neuropsichiatria Infantile e di riabilitazione delle Asl
cittadine, secondo la metodologia del lavoro di rete. Alla definizione
del progetto ed agli incontri di verifica iniziali, intermedi e finali
partecipano la famiglia e i servizi della rete che hanno in carico il minore.
Particolare attenzione è data sia agli aspetti legati alla prevenzione sia
alla realizzazione di un intervento il più possibile precoce.
Il Servizio
è svolto da Agenzie educative Accreditate e si articola in:
Interventi
educativi di mediazione alla comunicazione;
Interventi educativi di
aiuto didattico e all’autonomia;
Interventi educativi di prevenzione.
DESTINATARI
Gli interventi educativi di mediazione alla comunicazione
sono rivolti a:
minori con sordità gravissima (deficit oltre 85 dB);
minori
con sordità grave (deficit compreso tra 65 dB e 85 dB per le
frequenze 500 - 1000 - 2000 Hz);
minori con deficit uditivo inferiore ai
65 dB ma con patologie di tipo degenerativo (da valutare attentamente e con
dettagliata documentazione).
Gli interventi educativi di aiuto didattico
e all’autonomia sono rivolti a:
minori ciechi totali e parziali con un residuo
visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore anche
con eventuale correzione lenti e il cui residuo perimetrico binoculare è
inferiore al 10%;
minori ipovedenti gravi con un residuo visivo non
superiore a 1/10 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore anche con
eventuale correzione lenti e il cui residuo perimetrico binoculare è
inferiore al 30%;
minori ipovedenti con un residuo visivo superiore,
se ci sono fattori che limitano di molto l’autonomia della persona
(es. ridotta ampiezza del campo visivo), oppure quando la patologia
è sicuramente di tipo degenerativo.
Gli interventi educativi di
prevenzione sono rivolti a minori pluriminorati, per i quali la sordità
o il deficit visivo rappresenta l’aspetto prevalente rispetto alla disabilità,
limitatamente alla prima e seconda infanzia e previa adeguata documentazione
medica. Per tali interventi occorre l’approvazione da parte della commissione
UVM e la compartecipazione alla spesa da parte dell’ASL di riferimento.
Il
monte ore settimanale massimo di intervento per ogni minore è pari a 10 ore,
per la durata del calendario scolastico. Può eventualmente proseguire fino al
termine del percorso di studio dell’istruzione secondaria superiore.
Gli
interventi educativi perseguono i seguenti obiettivi:
sviluppo di adeguate
capacità di comunicazione e relazione con gli altri e con l'ambiente;
acquisizione
di livelli di autonomia scolastica e personale adeguati all’età e relativo
mantenimento nel tempo;
sostegno e rinforzo al nucleo familiare.
Il
servizio è gratuito.
MODALITA’ DI ACCESSO
Al Servizio si accede secondo
l’iter seguente:
domanda presentata dalla famiglia sulla modulistica
predisposta e scelta dell’Agenzia educativa Accreditata, corredata della
seguente documentazione:
certificato del medico specialista comprovante
la disabilità, l’entità del deficit e il residuo visivo o uditivo
[Il certificato del medico specialista per i disabili visivi va
redatto ai sensi della legge n. 138 del 3 aprile 2001, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale n. 93 del 21 aprile 2001 “Classificazione
e quantificazione delle minorazioni visive e norme in materia di accertamenti
oculistici"];
segnalazione del Servizio di NPI di riferimento
(con richiesta di attivazione del Servizio);
certificazione di
sordità o cecità o invalidità;
certificazione di handicap ai sensi
della Legge 104/92 (art. 3, c. 1);
certificazione di handicap con
connotazione di gravità Legge 104/92 (art. 3, c. 3);
eventuale altro
(specificare cosa);
autorizzazione alla realizzazione dell’intervento
da parte dell’Unità di Valutazione Minori solo per i disabili sensoriali
di età 1 – 5 anni;
incontro con la famiglia del minore, presso la
sede del Servizio (via Trana 3A), per presentare l’educatore/educatrice
di riferimento, individuato dall’Agenzia Educativa prescelta e per
concordare la data di inizio Servizio, il luogo dell’intervento e
l’articolazione settimanale dell’orario.
Accreditamento Agenzie