Conferenza Cittadina delle Autonomie Scolastiche

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Il 13 gennaio si è svolta la seconda Conferenza dei Servizi .

Raccolta dei Patti Educativi

Pubblichiamo la raccolta dei Patti educativi che hanno chiesto un finanziamento all'Ufficio Scolastico Regionale.
Comunicato stampa

Cosa sono

I Patti Educativi di Comunità sono specifici accordi tra le Istituzioni Scolastiche e i soggetti del territorio che si occupano di educazione e formazione (enti, musei, associazioni, ecc.) sottoscritti allo scopo di arricchire l'offerta formativa delle scuole.

Il piano scuola 2020-21 del Ministero all'Istruzione ha individuato negli enti locali, insieme alle istituzioni educative e culturali, le realtà a cui è affidato il ruolo di promuovere, coordinare e sottoscrivere con le scuole e i vari soggetti i Patti Educativi di Comunità.

Il percorso dal Piano Scuola 2020-21 alla realizzazione dei Patti Educativi di Comunità della Città di Torino

L'assessorato all'Istruzione ha promosso e coordinato il lavoro dei Patti Educativi di Comunità attraverso momenti di confronto con enti e agenzie formative, associazioni e scuole presenti sul territorio con la Conferenza dei Servizi del 24 settembre 2020 e con la costituzione di un gruppo di lavoro composto da rappresentanti dell'assessorato, dell'università di Torino, del Politecnico di Torino, Indire e UST per la realizzazione del Documento Quadro Patti educativi di Comunità .

Il Documento Quadro funge da cornice teorica e base metodologica per la costruzione di percorsi educativi e opportunità formative che siano sostenuti da una visione pedagogico-didattica proiettata al futuro, cogliendo anche quanto appreso dall'uso delle tecnologie, ma attenta al sostegno delle fragilità e a non lasciar indietro nessuno.

La Giunta Comunale il 1 dicembre 2020 ha deliberato l’approvazione del documento quadro e il 18 dicembre ha presentato il percorso agli organi di stampa.

Il 13 gennaio si è svolta la seconda Conferenza dei Servizi .

Come fare per sottoscrivere un patto educativo

Le scuole e gli Enti/Associazioni ecc. possono sottoscrivere tra di loro Patti Educativi di due tipi:
1. Patti che richiedono il finanziamento al l’USR
2. Patti che non richiedono il finanziamento all’USR

1. PATTO CHE RICHIEDE UN FINANZIAMENTO (scadenza 5/02/21)
I Patti devono riguardare attività per gli studenti, non è previsto il finanziamento di attività di formazione del personale.
Come fare?
1. L’Istituzione scolastica individua l’ente/associazione/ecc. per la progettazione dell’intervento da realizzare insieme.
Oppure
1. Associazione /Ente ecc. individua l’istituzione scolastica con la quale intende sviluppare la progettazione all’interno del Patto Educativo.
2. L’Istituzione scolastica trasmette a ITER il Patto Educativo di Comunità formalizzato per la firma dell’Assessora Di Martino. Occorre allegare la relazione descrittiva del progetto, la scheda finanziaria e l’allegato 1 compilato tutto il materiale deve essere inviato all’indirizzo di posta elettronica iterattivitaeducative@comune.torino.it
3. ITER restituisce il Patto Educativo firmato all’Istituzione scolastica.
4. L’Istituzione scolastica invia tutta la documentazione (Patto Educativo con tutti gli allegati) all'Ufficio Scolastico regionale - ambito di Torino tramite pec alla casella di posta drpi@postacert.istruzione.it 5. L’Ufficio Scolastico Regionale valuta le richieste pervenute e assegna finanziamenti.

2. PATTO CHE NON RICHIEDE IL FINANZIAMENTO
I Patti che non richiedono il finanziamento non hanno scadenza e possono riguardare sia attività per gli studenti sia formazione del personale. Verranno inseriti, insieme agli altri, in queste pagine web.
Tra i Patti che non richiedono finanziamento all’USR e sono gratuiti per le scuole che vorranno aderire, perché finanziati dalla Città di Torino tramite fondi appositi o tramite collaborazioni e convenzioni, vi sono quelli che saranno realizzati con i soggetti che hanno elaborato il Documento quadro e che riguardano:
- l’Università - progetti di supporto alle fragilità e di contrasto alla dispersione scolastica
- INDIRE - percorsi didattici di video animazione per lo sviluppo delle competenze trasversali in collaborazione con il Centro Remida e il Centro di Cultura Ludica.
Come fare?
1. L’Istituzione scolastica individua l’ente/associazione/ecc. per la progettazione dell’intervento da realizzare insieme.
Oppure
1. Associazione /Ente ecc. individua l’Istituzione scolastica con la quale intende sviluppare la progettazione all’interno del Patto.
2. Le parti sottoscrivono il Patto Educativo di Comunità e lo trasmettono a ITER, all’indirizzo iterattivitaeducative@comune.torino.it per la firma dell’Assessora Di Martino. Allegano anche la scheda descrittiva del progetto.
3. I Patti Educativi vengono pubblicati su queste pagine web.