Conferenza Cittadina delle Autonomie Scolastiche

Le Commissioni di lavoro

Le Commissioni di lavoro sono proposte dal Comitato di Coordinamento Tecnico o nell'ambito della Conferenza Cittadina in relazione a specifiche tematiche.
Le Commissioni sono aperte a tutti i componenti della Conferenza Cittadina interessati.
Ogni Commissione nominerà un suo referente i cui compiti sono:

Il calendario degli incontri delle Commissioni di lavoro sarà curato dalla segreteria della Conferenza Cittadina su indicazione del referente.
Le Commissioni posso creare Gruppi Tecnici per approfondire specifici oggetti di lavoro.
I Gruppi Tecnici sono aperti a tutti i componenti della Conferenza Cittadina interessati.
Ai gruppi tecnici possono essere invitati a partecipare soggetti anche esterni alla Conferenza con competenze utili allo sviluppo dei temi.
I Gruppi Tecnici sono temporanei, relativamente all’oggetto di lavoro affidato.
Ogni Gruppo Tecnico nominerà un suo referente i cui compiti sono:

Icona Commissione Attività Educative e Innovazione Didattica

Attività Educative e Innovazione Didattica

La Commissione lavora su temi collegati all'uso del digitale quali:

  • l'approccio pedagogico attraverso il digitale;
  • la formazione degli insegnanti;
  • la necessità di costituire reti di scuole;
  • le infrastrutture;
  • i problemi relativi alla connessione e l'assistenza tecnica;

Salute, Sicurezza e Patrimonio Scolastico

La commissione si occupa di temi quali quelli relativi:

  • all'educazione alla salute (ad esempio, i vaccini, le patologie infettive e le malattie croniche);
  • al benessere durante il momento della ristorazione scolastica;
  • alla sicurezza del patrimonio edilizio delle scuole;

Icona Sistema Educativo 0 6

Sistema Educativo 0-6

La commissione si occupa di Promuovere competenze e metodologie di lavoro comuni tra 0 -3 anni e 3-6 attraverso l’osservazione e la progettazione del contesto educativo (spazi, tempi, materiali) anche attraverso:

  • il sostegno al ruolo genitoriale;
  • l’alleanza educativa scuola-famiglia;

Icona orientamento

Orientamento e Dispersione Scolastica

La Commissione lavora su:

  • i processi e percorsi di orientamento;
  • l'adempimento dell'obbligo e il contrasto alla dispersione.
Oltre agli Enti istituzionali sono coinvolte le scuole cittadine di primo e secondo grado statali e paritarie.

In particolare la commissione si propone di:

  • individuare procedure condivise per la segnalazione e il monitoraggio dell'inadempienza;
  • formulare proposte per il contrasto dell'abbandono e della dispersione scolastica;
  • realizzare la mappatura dei progetti esistenti sul territorio al fine di utilizzare al meglio le risorse e di migliorare la progettazione;
Si occupa anche del monitoraggio dei dati e delle azioni e propone un coordinamento degli interventi da parte di soggetti istituzionali.

È stato avviato un Tavolo Interistituzionale per il Sistema Integrato di Orientamento Cittadino al quale partecipano:

  • Città di Torino;
  • Regione Piemonte;
  • Città Metropolitana;
  • USR.

inclusione

Inclusione

La Commissione sovraintende i processi di inclusione, con particolare attenzione alle strategie di integrazione scolastica e sociale finalizzate a ridurre le “differenze” e a valorizzare le diverse abilità.

Il principale strumento utilizzato è l'Accordo di Programma per l'inclusione scolastica.
Tale strumento è previsto dalla Legge per favorire il coordinamento delle attività che ogni soggetto istituzionale deve svolgere per il raggiungimento di un obiettivo.

L'obiettivo generale di questo Accordo è l'inclusione scolastica e formativa delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi con disabilità, con disturbi specifici di apprendimento o esigenze educative speciali.
Problematiche che devono esserere certificate dalle Aziende Sanitarie, per la Città di Torino.
L'Accordo di Programma ha validità di tre anni, è stato firmato da:

  • Città di Torino
  • Ufficio Scolastico
  • Città Metropolitana
  • due Aziende Sanitarie
  • Scuole Statali e Paritarie
  • Agenzie di formazione Professionale.

Il testo non si è limitato a descrivere gli impegni di ciascuno dei partecipanti, ma ha definito nuove modalità di rapporto fra gli Enti, individuato le questioni importanti ed indicato soluzioni condivise , per garantire ai beneficiari ed alle loro famiglie , risposte più adeguate e coordinate al fine di facilitare le azioni di tutti "gli addetti ai lavori".

La costruzione condivisa di una nuova alleanza tra Enti diventa un patto verso le cittadine e i cittadini destinatari dei servizi pubblici in un contesto in continuo cambiamento.
Per garantire la massima trasparenza delle azioni, ognuno dei firmatari ha consegnato, all'atto della firma, una scheda che dettaglia l'entità e la tipologia degli impegni assunti e realizzati nel corso dell'anno, che dovrà essere ripresentata ogni anno.

Icona orientamento

In evidenza per le famiglie

L'Accordo di Programma, in quanto strumento volto a favorire il coordinamento tra gli Enti che si occupano di inclusione, si rivolge anche ai genitori di bambini e ragazzi con bisogni educativi speciali.
Pertanto è stata elaborata una versione per le famiglie che contiene le informazioni essenziali per affrontare i percorsi inclusivi