
|
SCUOLA
MEDIA DROVETTI
Via Bardonecchia, 34 |
VILLA
E PARCO
DELLA TESORIERA
Corso Francia 192 |
| a
cura di Elisabetta Filippi |
| COLLOCAZIONE
DEL MONUMENTO NEL CONTESTO STORICO |
La villa venne costruita
nel 1713 da Ajmone Ferrero conte di Borgaro, tesoriere generale del duca
di Savoia, in prossimità della rinnovata strada per la Francia. Alla sua
inaugurazione presenziò il duca stesso. Venne disegnata dall'architetto
Jacopo Maggi. Dopo un periodo di decadenza, venne acquistata e restaurata
dal marchese di Sartirana, noto entomologo che popolò il parco anche con
specie esotiche. Negli anni trenta di questo secolo passò in proprietà al
duca d'Aosta Amedeo Umberto di Savoia che apportò trasformazioni agli scaloni
ed aggiunse un'ala al corpo principale. Attualmente è di proprietà del Comune
di Torino. |
| MOTIVO
DELL'ADOZIONE |
Il parco, aperto al pubblico,
costituisce un'oasi di verde molto frequentata dai ragazzi. La conoscenza
del suo valore storico ed ambientale, insieme all'esame della villa, possono
portare i ragazzi a un corretto uso dei siti.. |
| ATTUALE
DESTINAZIONE E RAPPORTO CON L'AMBIENTE |
Il parco è aperto al
pubblico ed è molto frequentato. La villa ospita la Biblioteca Musicale
"A. della Corte" che comprende un settore dedicato alla danza.
Le sale sono quindi ad uso pubblico e visibili. Il salone viene impiegato
per mostre. Le sale al piano terreno sono utilizzate dal Comune per la celebrazione
dei matrimoni. La villa ed il parco sono un'enclave racchiusa in un tessuto
urbano fittamente edificato. |
| METODO
DI LAVORO |
Visita guidata alla villa
ed al parco anche con esperti di botanica ed ornitologia; ricerche documentarie;
schizzi eseguiti dal vero e composizioni grafiche a scuola; rilevamento
fotografico; creazione di schede sulla villa, sugli alberi e sugli animali;
creazione di volantini anche in francese ed inglese con brevi note sull'edificio.
|
| PROPOSTE
PER LA TUTELA E LA SALVAGUARDIA |
Il parco viene curato
e le aiuole rinnovate periodicamente. La bibblioteca rivitalizza la villa;
sarebbe però indispensabile trovare una diversa collocazione per l'archiviazione
dei libri, poichè impediscono la fruizione delle sale affrescate del piano
terreno. |
| COME
ARRIVARCI

|
 |
PIANTA DELL'AREA
IN CUI SI TROVA IL MONUMENTO |

MEZZI PUBBLICI: |
linee
1 - 36 - 38 |