| COLLOCAZIONE
DEL MONUMENTO NEL CONTESTO STORICO |
Nel
1969 la Giunta Municipale incaricò gli architetti Bagliani, Corsico, Girodi
e Roncarolo della progettazione della scuola Salvo D'Acquisto. Il progetto
nacque come "scuola elementare sperimentale a tempo pieno di 20 aule"
(prevista nel programma della Ripartizione Edilizia Scolastica del Comune),
la prima di questo genere a Torino e, probabilmente per quell'epoca, in
Italia.
L'edificio si sviluppa su quattro piani ed i criteri architettonici in
base ai quali fu costruito rispondono perfettamente alle esigenze di una
scuola a tempo pieno. Al suo interno gli ambienti diversi e l'organizzazione
originale degli spazi mostrano una struttura concepita per favorire occasioni
di esperienza nei bambini. Una scuola, quindi, non fatta di spazi separati,
rigidi, uniformi, ma predisposti per stimolare la creatività e concepiti
al servizio di una pedagogia avente come obiettivo educativo un bambino
completo ed attivo.
Con quest'opera si è voluto anche collegare la scuola con il quartiere,
moltiplicando le opportunità d'incontro per i bambini e per gli adulti:
a tal fine è da segnalare la presenza di un ampio salone, la creazione
di spazi per attività specifiche ed una piscina pubblica. |
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ATTUALE DESTINAZIONE E RAPPORTO CON L'AMBIENTE
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L'edificio
sorge in Barriera di Milano ed è posto tra una scuola materna ed una scuola
media. Da tempo è punto di riferimento per i cittadini del quartiere,
per le attività sportive che vi si svolgono e per la piscina pubblica
presente al suo interno.
Anche il grande parco verde circostante esercita una grande attrattiva
soprattutto sui più piccoli. |
| METODO
DI LAVORO |
La
ricerca ha arricchito il consueto percorso educativo, consentendo ai bambini
di svolgere esperienze, di effettuare confronti ed alla fine di arricchire
con arredi alcuni spazi interni dell'edificio. La scuola è diventata,
durante le attività, un luogo vissuto e condiviso dai bambini.
Inoltre essi hanno condotto interviste a persone che hanno avuto contatto
con la scuola, e sono state scattate diverse fotografie. Si è anche consultato
l'archivio presente nella scuola. |