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SCUOLA
ELEMENTARE
PIETRO
BARICCO
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SCUOLA
PIETRO BARICCO
corso
Peschiera 380
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| COLLOCAZIONE
DEL MONUMENTO NEL CONTESTO STORICO |
Nel
1871 la scuola fu istituita nei locali a fianco della parrocchia di Pozzo
Strada, nome con il quale venne identificata fino al maggio 1887; in
quella data il Podestà deliberò di intitolarla a Pietro Baricco, come
recita l'atto: " P. Baricco …
amministratore sagace della Città, preposto all'istruzione pubblica …
dotto educatore che ha onorato la Città con l'opera del suo chiaro
ingegno." ( dagli Atti Municipali 1886-1887 dell'Archivio Storico
di Torino).Nel
1924 fu costruita la nuova sede della scuola, che iniziò a funzionare nel
1926-'27; l'edificio comprendeva solo il piano terra , ed aveva sei aule
ed il servizio. Nel 1930 il Provveditore agli Studi (con delibera del
Podestà del 7 aprile 1930) approvò il progetto di ampliamento
dell'edificio scolastico, considerato il notevole aumento della
popolazione.Nella
notte del 26 novembre 1942
ricevette il "battesimo del fuoco", così denominato nei
registri dell'epoca: una bomba colpì l'edificio provocando lievi danni.Nel
1948 la scuola fu ampliata, venne sopraelevata di due piani, con un totale
di venti aule disponibili. Nel 1961 furono costruiti i due bracci verso il
cortile interno.Attualmente la scuola ospita un prezioso archivio storico,
con i registri più antichi che risalgono al 1928; all'interno
dell'edificio sono conservate alcune lapidi di caduti della I guerra
mondiale.
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| MOTIVO
DELL'ADOZIONE |
Individuare
la scuola Baricco come oggetto di studio ha reso significativo e
stimolante l'itinerario.I bambini divengono protagonisti e testimoni
intenzionali, riconoscendo valore ad una scuola che, per la sua ubicazione
ed età si è rivolta e si rivolge ad un bacino di utenza composito e
variegato. |
| ATTUALE
DESTINAZIONE E RAPPORTO CON L'AMBIENTE |
L'edificio
è tuttora utilizzato come sede della scuola elementare; è dotato di 29
aule disposte su tre piani ed è fornito di sette laboratori tra cui
quello di informatica ed una sala video.La
scuola ha costruito una rete di relazioni con l'Università, con
l'Istituto Storico della Resistenza, con enti territoriali e servizi di
quartiere. È sede di corsi di formazione e partecipa a numerosi progetti. |
| METODO
DI LAVORO |
Il
metodo di lavoro si basa sulla didattica laboratoriale fondandosi sul
lavoro di gruppo ed utilizzando la ricerca in archivio; sono stati presi
in esame documeneti che provengono dall'Archivio di Stato di Torino,
dall'Archivio Storico comunale, dall'archivio dei Vigili del Fuoco,
dall'Istituto Storico della Resistenza in collaborazione anche con l'ANPI.
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| PROPOSTE
PER LA TUTELA E LA SALVAGUARDIA |
.Si
propone l'imbiancatura esterna della facciata. |
| COME
ARRIVARCI

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PIANTA
DELL'AREA IN CUI SI TROVA IL MONUMENTO |

MEZZI PUBBLICI: |
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