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ISTITUTO
ISTRUZIONE SUPERIORE EUROPA UNITA |
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| LA MANDRIA DI CHIVASSO | ||||
| a cura di Mario Gribaudo | ||||
| COLLOCAZIONE DEL MONUMENTO NEL CONTESTO STORICO |
Mirabile
esempio della razionalità Settecentesca, applicata alla costruzione di
edifici d'impatto ambientale, La Mandria di Chivasso, voluta da Carlo
Emanuele III per incrementare e razionalizzare l'allevamento dei cavalli,
fu concepita come "tenimento" dipendente dall'Azienda economica
di Venaria Reale. |
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| MOTIVO DELL'ADOZIONE | Emblematico esempio di bene monumentale, strettamente legato alla storia ed al territorio con il quale si identifica, che versa oggi in un grave stato di incuria e degrado. Esso invece, come patrimonio storico comune, meriterebbe di essere tutelato, recuperato e riportato agli splendori di un tempo. | |||
| ATTUALE DESTINAZIONE E RAPPORTO CON L'AMBIENTE | Dal dicembre 1919 la tenuta della Mandria fu lottizzata ed acquistata soprattutto da agricoltori. La maggioranza dei proprietari odierni è erede di quegli acquirenti. Gran parte di loro oggi vive altrove ed il degrado e l'incuria hanno avuto la meglio sull'integrità del complesso architettonico. Corpi estranei, anche di notevole volumetria, ne confondono le caratteristiche coprendo o alterando l'esatta simmetria delle palazzine settecentesche. | |||
| METODO DI LAVORO |
Nella prima fase, ormai ciclica, di conoscenza gli studenti sono guidati nell'affrontare lo studio del monumento nei suoi molteplici aspetti (storico - iconografici, urbanistico - ambientali, sociali), considerando anche le dimensioni transculturali e transnazionali. Ciò avviene mediante visite e sopralluoghi, reportage fotografici, studio delle ricerche storiografiche, cartografiche, sociali e di territorio effettuate, apportandovi nuovi contributi. Seguono una serie di iniziative atte a valorizzare e recuperare questo patrimonio culturale mediante varie attività, quali la produzione di strumenti e sussidi per la divulgazione nonché operazioni di pubblicizzazione e promozione che contribuiscano ad una maggiore conoscenza, rivalutazione e fruizione del complesso architettonico sabaudo.Il progetto, che per le sue caratteristiche e finalità risulta estremamente flessibile, dinamico e perennemente "in divenire", presenta una evidente predisposizione alle interazioni multidisciplinari.Le varie attività si svolgono anche in stretta collaborazione o con il supporto di enti locali ed in particolare con l'Associazione Culturale Storico Artistica "La Mandria Monumentale". |
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| PROPOSTE PER LA TUTELA E LA SALVAGUARDIA |
L'intervento più urgente e ormai improrogabile, visto il deplorevole stato in cui gran parte della struttura attualmente versa, appare il recupero statico e strutturale almeno del quarto sud-est del complesso (il più deteriorato e a rischio di crolli).I futuri impieghi di questa parte di struttura, riqualificata insieme a tutto il complesso, che verrebbe così a trovarsi inserita in un contesto architettonico unico in Piemonte, sarebbero molteplici: usi accademici e museali, potrebbero convivere in un 'esperienza interattiva ed interdisciplinare. |
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| COME
ARRIVARCI
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PIANTA DELL'AREA IN CUI SI TROVA IL MONUMENTO | |||
MEZZI PUBBLICI: |
ferrovia, stazione di Chivasso. La Mandria è posta nei pressi di due autostrade, la A4 e la A5, tre strade statali la SS 26, la SS11 e la SS31 bis. | |||
| PER SAPERNE DI PIU' | Mario
GRIBAUDO |
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