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ISTITUTO
COMPRENSIVO TOMMASEO
SCUOLA MEDIA CALVINO
via
S. Ottavio 7
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CHIESA
DI SANTA PELAGIA
via S.
Massimo 21 |
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a
cura di Emilia Pozzo La Ferla |
| COLLOCAZIONE
DEL MONUMENTO NEL CONTESTO STORICO |
La
chiesa di S. Pelagia venne costruita negli anni 1769-72 per le suore
Agostiniane su progetto di Filippo Nicolis di Robilant.
L'edificio, tra barocco e neoclassico, è a pianta centrale; intorno ad un
vano centrale circolare si innestano 4 vani ellittici che formano
l'ingresso, le cappelle laterali, il presbiterio. Dalla cappella sinistra
si accede al suggestivo coro a forma di conchiglia con stalli lignei
perfettamente conservati.Il vano centrale è sormontato da una cupola con
finta prospettiva al centro nella quale si innestano le cupole che
sovrastano gli altari.
L'elegante decorazione pittorica, che accentua gli elementi
architettonici, è in continuo degrado. Agli inizi dell'800, in seguito
alla soppressione dell'Ordine delle suore Agostiniane, la chiesa venne
affidata all'Opera della Mendicità Istruita, un'opera pia nata all'inizio
del '700 per istruire e soccorrere i ragazzi poveri e che operò molto
attivamente nel campo dell'educazione, istituendo, tra l'altro, le prime
scuole serali ancora attive fino a pochi anni fa. |
| MOTIVO
DELL'ADOZIONE |
La
chiesa, quasi sempre chiusa, è dimenticata e sconosciuta alla maggior
parte dei ragazzi e degli abitanti della zona.
Con l'adozione desideriamo riportarla a "vivere" e promuovere
urgenti lavori di restauro. |
| ATTUALE
DESTINAZIONE E RAPPORTO CON L'AMBIENTE |
La
chiesa viene aperta occasionalmente per attività culturali e musicali
organizzate dall'Opera Pia Munifica Istruzione (ente proprietario) e per
le attività di promozione e scambio organizzate dalla nostra scuola. Tali
attività hanno attirato molte persone del quartiere che, venute
appositamente, hanno apprezzato l'iniziativa. |
| METODO
DI LAVORO |
Ogni
monumento è legato alla storia della propria città, è espressione di
un'epoca e vive con l'ambiente che lo circonda. A tale scopo sono state
effettuate ricerche su Torino ed in particolare sul '700 ed '800; si sono
programmate visite ed uscite, sono stati eseguiti elaborati artistici,
cartelloni pubblicitari; è stata redatta in loco la scheda di
rilevamento, ed altro ancora. A conclusione è stata allestita una mostra,
i ragazzi hanno prodotto una relazione ed hanno fatto da cicerone ai
visitatori. |
| PROPOSTE
PER LA TUTELA E LA SALVAGUARDIA |
La
prima proposta è quella di restaurare il monumento che, soprattutto a
causa delle infiltrazioni dal tetto, continua a degradarsi. L'esperienza
degli scambi musicali, avvenuti nel dicembre 1996, ha dimostrato che il
coro, perfettamente agibile e conservato, è la cornice ideale per lo
svolgimento di concerti e manifestazioni espressivo-teatrali. La proposta
perciò è di utilizzare questo ambiente suggestivo per accogliere giovani
artisti ed educare il pubblico all'arte, soprattutto musicale. |
| COME
ARRIVARCI

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PIANTA
DELL'AREA IN CUI SI TROVA IL MONUMENTO |

MEZZI PUBBLICI:
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linee 13
- 15 - 55 - 56 - 61 - 68 |
| PER
SAPERNE DI PIU' |
Emilia
POZZO LA FERLA c/o scuola Calvino - via S. Ottavio 7, Torino -
tel. 011.885279 |