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ISTITUTO
COMPRENSIVO TOMMASEO SCUOLA MEDIA CALVINO
via
S. Ottavio 7 |
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BASTIONE
SAN MAURIZIO
Giardini Reali angolo viale dei Partigiani |
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a cura di Emilia Pozzo La
Ferla |
| COLLOCAZIONE
DEL MONUMENTO NEL CONTESTO STORICO |
Il
Bastione venne costruito durante il secondo ampliamento della città, su
progetto di Amedeo di Castellamonte, ed è uno dei sedici bastioni che,
con le mura e la Cittadella, costituivano nel 1700 la difesa esterna di
Torino, smantellata da Napoleone nel 1800.
Di tutta la cinta muraria rimangono solo un tratto di mura e due bastioni
ai Giardini Reali: il Bastione S. Lorenzo detto "Bastione
verde", che ha subito dei restauri negli anni passati ed il Bastione
S. Maurizio che è invece in avanzato stato di degrado. Quest'ultimo è
sormontato dal "Garittone", una costruzione pentagonale protesa
verso l'esterno, che necessiterebbe di urgenti opere di risanamento.
Osservando il bastione dobbiamo immaginarlo circondato da un fossato
profondo 7-8 metri, ora interrato, che rendeva il suo aspetto molto più
imponente e minaccioso. |
| MOTIVO
DELL'ADOZIONE |
Il
Bastione San Maurizio domina una parte dei Giardini Reali, ed è
sconosciuto ad una buona parte dei Torinesi; ha, soprattutto, grande
bisogno di restauri. |
| ATTUALE
DESTINAZIONE E RAPPORTO CON L'AMBIENTE |
Il
Bastione ha un aspetto trascurato: arbusti ed erbacce crescono tra i
mattoni ed indeboliscono la struttura. Una rete metallica impedisce di
avvicinarsi perché il Garittone che lo sovrasta ha gli infissi e le
grondaie che cadono a pezzi ed i muri che si sgretolano.
In quel punto i Giardini Reali che, anche per la presenza dei giochi per
bambini, dovrebbero avere un aspetto gioioso, danno invece una negativa
impressione di trascuratezza e di disinteresse per il patrimonio
storico-artistico della città. |
| METODO
DI LAVORO |
Dopo un
sopralluogo del Bastione ed un confronto della realtà con stampe tratte
dal "Theatrum Sabaudiae", i ragazzi hanno approfondito lo studio
dello sviluppo storico-urbanistico della città, dei suoi ampliamenti,
delle cinte murarie e delle sue difese sia esterne che sotterranee. Hanno
visitato le Gallerie Sotterranee del Museo "Pietro Micca", con
la guida del generale Amoretti, che si è soffermato in particolare sulla
funzione difensiva dei bastioni e sulle tecniche militari del 1700. Hanno
eseguito delle copie dal vero ai Giardini Reali e realizzato dei
cartelloni e del materiale didattico relativo alle loro ricerche. |
| PROPOSTE
PER LA TUTELA E LA SALVAGUARDIA |
È
necessario un lavoro di restauro per consolidare il bastione e rendere
agibile il "Garittone" che potrebbe essere utilizzato come punto
d'incontro o di ristoro per tutti coloro che frequentano i Giardini Reali. |
| COME
ARRIVARCI

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PIANTA
DELL'AREA IN CUI SI TROVA IL MONUMENTO |

MEZZI PUBBLICI: |
linee 3 - 16
- 68 |
| PER
SAPERNE DI PIU' |
Emilia
POZZO LA FERLA
c/o scuola L. Il Magnifico - via S. Ottavio 7,
Torino - tel. 011.885279 |