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SCUOLA
ELEMENTARE SALGARI
Via Lussimpiccolo 30
SCUOLA MEDIA MEUCCI
Via Revel 8
SCUOLA MEDIA MARCONI
Via Ricasoli 15
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CASA
DEL SENATO
largo IV Marzo 17
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a cura
di Rosa Viscusi, Susanna Giacotto,
Stefania Fregonese, Patrizia Camparo, Maria Scalia, Adelaide Milano, Lina
Gattuso
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| COLLOCAZIONE
DEL MONUMENTO NEL CONTESTO STORICO |
La
casa del Senato si trova all'interno di un'area ricostruita nel 1893 in
seguito alla distruzione di interi isolati medievali. L'edificio è uno
dei più antichi della nostra città: le due finestre guelfe a crociera
risalgono alla fine del XV secolo, ma la presenza di una finestra gotica
ad arco acuto fa supporre un'origine più antica.
Presenta tre piani di cantine sovrapposte, al più profondo dei quali si
accede solo attraverso una botola. Le cantine e l'ingresso sembrano essere
stati costruiti su un edificio di età romana.
La Casa del Senato è detta anche Palazzo Longobardo: si suppone sia stata
la sede dei duchi torinesi durante la dominazione longobarda, come
sembrerebbe testimoniare il fatto che in questa zona, fino al XVIII
secolo, si trovava la chiesa di San Pietro in "curte duci"
("nella corte del duca").
La casa è a quattro piani, tre dei quali risalgono al XV secolo ed il
quarto al successivo.Era dunque un palazzo "alto" rispetto alla
media dell'epoca: solitamente gli edifici non superavano i due piani. |
| MOTIVO
DELL'ADOZIONE |
Riscoperta
e rivalutazione, dal punto di vista sia didattico sia turistico e
divulgativo, degli edifici della Torino medievale; sensibilizzazione della
cittadinanza e sollecitazione degli organi competenti sulla necessità
della tutela dei monumenti storici. |
| ATTUALE
DESTINAZIONE E RAPPORTO CON L'AMBIENTE |
Casa
privata e quindi non visitabile al suo interno; esiste un progetto di
ristrutturazione. |
| METODO
DI LAVORO |
Su
proposta del "Borgo Medievale" si è costituito un gruppo di
lavoro (formato da funzionari del Museo, esperti di storia medievale,
volontari del G.A.T., insegnanti di diverse scuole) che ha studiato la
storia della Casa del Senato e della Casa del Pingone, due dei pochi
edifici medievali rimasti a Torino, ed entrambi poco conosciuti ed in
stato di notevole degrado; è stato anche approfondito il contesto
storico, urbanistico ed architettonico in cui i monumenti sono inseriti.
Gli insegnanti hanno poi riportati agli allievi i risultati della ricerca,
lavorando con i ragazzi alla produzione di materiale di vario genere
(cartelloni, plastici, ipertesto, libro illustrato) ed alla preparazione
di spettacoli (sfilate, animazioni di carattere teatrale, concerti).
L'attività svolta fa parte anche dell'iniziativa
"La Primavera del Medioevo" finalizzata alla conoscenza e alla
valorizzazione della Torino medievale. |
| PROPOSTE
PER LA TUTELA E LA SALVAGUARDIA |
Restauro
che rispetti la fisionomia originaria dell'edificio, inserimento in
percorsi di turismo culturale sulla Torino medievale, utilizzo di pannelli
di informazione ed illustrazione del monumento; sistemazione e
valorizzazione dell'area in cui l'edificio è collocato, approfondimento
degli studi sia sulla Casa in quanto tale, sia sul suo rapporto con la
storia cittadina. |
| COME
ARRIVARCI 
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PIANTA
DELL'AREA IN CUI SI TROVA IL MONUMENTO |

MEZZI PUBBLICI: |
linee 3 - 4 - 12 - 18 - 50 - 51 - 57 - 57 |
| PER
SAPERNE DI PIU' |
Maria
Scalia c/o Scuola Media Meucci - via Revel 8, Torino - Tel.011-530543 |