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SCUOLA ELEMENTARE
GIACHINO |
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SCUOLA E MUSEO ERICH GIACHINO Via Campobasso 11 |
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| a cura di Michela SAVOJA, Giovanna MEZZINA, Luisella PITTA, Grazia TARDIO | ||
| COLLOCAZIONE DEL MONUMENTO NEL CONTESTO STORICO | La scuola Erich Giachino ha notevole
importanza come “luogo della memoria” storica e sociale, testimonia
infatti un’emergenza sociale del particolare periodo in cui è
stata costruita. Sorge in una zona di estrema periferia nord che, negli anni ’60, dovette attrezzarsi per rispondere alla richiesta di spazi strutturati per il boom dell’immigrazione. In seguito allo sviluppo industriale di quegli anni, affluirono molte famiglie dal sud Italia e dalle campagne e i nuovi insediamenti abitativi della zona accoglievano numerosi bambini in età scolare. Emerse così la necessità di una costruzione scolastica che rispondesse alla richiesta d’istruzione. L’edificio, un prefabbricato senza alcuna pretesa architettonica, documenta la storia delle costruzioni di rapida realizzazione con costi economici più contenuti e tecniche innovative per quegli anni. La scuola non si pone, quindi, come monumento artistico della città, bensì come testimonianza di un’evoluzione socio-economico-culturale, tipica delle prime città italiane industrializzate. Dall’anno 2000 è iniziata un’opera di riqualificazione e ristrutturazione, che ha anche portato al cambiamento del colore della facciata, da rosso ad azzurro. “…Metteteci sempre sopra il mio ritratto e un fascio di rose rosse!…” così scriveva Erich Giachino, pensando al suo pianoforte, nell’ultima lettera scritta ai genitori, alla vigilia della fucilazione, avvenuta al Poligono del Martinetto nell’Aprile del 1944. Nel 1965 la famiglia donò lo strumento musicale alla scuola, che venne intitolata al giovane eroe della Resistenza, di cui nell’atrio è collocato il ritratto bronzeo, in rilievo. Nella scuola è stato allestito un modesto spazio-museo, in cui far sopravvivere la memoria di chi volle, con il sacrificio della propria vita, una Torino e un’Italia libere. |
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| MOTIVO DELL'ADOZIONE | Appropriarsi un po’ della storia di vita di Erich Giachino servirà ai bambini e agli abitanti della zona a comprendere meglio il valore del movimento della resistenza e a saper leggere, con maggior consapevolezza, la dimensione storica e sociale del quartiere in cui si vive. | |
| ATTUALE DESTINAZIONE E RAPPORTO CON L'AMBIENTE | L'edificio scolastico è attualmente
funzionante con dieci classi, per un totale di circa duecentocinquanta alunni. All'interno della scuola c'è sempre stato uno spazio di raccolta degli oggetti e dei documenti appartenuti ad Erich Giachino, donati dalla famiglia alla scuola. Oggi tutto il materiale è stato catalogato ed esposto in un vero e proprio museo, inaugurato in occasione della manifestazione "Torino Porte Aperte 2005". Poiché la scuola è dedicata al partigiano Erich Giachino fin dall'inizio è nata una stretta collaborazione con l'ANPI della Circoscrizione VI. |
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| METODO DI LAVORO | Si è
avvita un’attività di ricerca e di ricostruzione storica
del passato, con percorsi che hanno integrato il lavoro di approfondimento
sulla figura di Erich Giachino, svolto dalle classi quinte nell’anno
scolastico 2003/2004. |
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| PROPOSTE PER LA TUTELA E LA SALVAGUARDIA | I bambini chiedono
che nella loro scuola siano individuati spazi permanenti e attrezzati
in modo adeguato, per svolgervi attività di laboratorio, quali
"informatica", "scienze", "pittura", "lingua
2". |
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| COME
ARRIVARCI
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linea 51 - 46 - 50 - 4 |
| PER SAPERNE DI PIU' | Michela SAVOJA, Giovanna MEZZINA, Luisella PITTA, Grazia TARDIO c/o scuola E. Giachino - v. Campobasso 11, Torino - telefono 011/2463848 | |