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SCUOLA MEDIA MEUCCI
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| PIAZZA VITTORIO VENETO | ||
| a cura di Piera Barisone | ||
| COLLOCAZIONE DEL MONUMENTO NEL CONTESTO STORICO | A Torino gli anni della Restaurazione
sono caratterizzati dal gusto neoclassico e dall’espansione urbanistica.
Dopo l’abbattimento di mura e bastioni il Po e la collina si integrano
con la città. Il 20 maggio 1825 il re Carlo Felice decreta la formazione della piazza su progetto di Giuseppe Frizzi. E’ una delle più grandi piazze d’Italia (mq. 34.850); all’origine era intitolata a Vittorio Emanuele I in omaggio al re, mutò poi in quello di Vittorio Veneto per ricordare la vittoria nella guerra del 1918. La felice soluzione del Frizzi fu quella di integrare le nuove strutture neoclassiche dei palazzi con l’esedra precedente barocca. |
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| MOTIVO DELL'ADOZIONE | La scelta è stata fatta dai ragazzi i quali, dopo qualche giro di visita nel centro storico della città si sono resi conto della bellezza e nel contempo dell’uso improprio e del degrado di questo monumento, attualmente poco godibile dai cittadini. | |
| ATTUALE DESTINAZIONE E RAPPORTO CON L'AMBIENTE | La piazza attualmente è destinata al parcheggio delle auto ed al commercio abusivo delle stesse; inoltre vi stazionano giorno e notte due camion attrezzati a bar. Il rapporto con l’ambiente è perciò del tutto sconvolto. La scenografia rimane deturpata, non più luogo di passeggio, di ritrovo, di incontri. Alcune volte durante l’anno, in occasione di feste o lanci pubblicitari, diventa luogo di grandissima confusione e la piazza ritorna ancora una volta ad essere invivibile. | |
| METODO DI LAVORO |
Visite
sul posto in diverse ore del giorno e qualche volta della sera. |
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| PROPOSTE PER LA TUTELA E LA SALVAGUARDIA |
La Soprintendenza ai monumenti con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, dopo un’attenta verifica, deve farsi carico di punire gli abusivismi con gli abbattimenti ed i ripristini del caso, anziché sanarli con il condono. Bisognerebbe poi incentivare gli abitanti della zona al rifacimento delle facciate, alla valorizzazione dei particolari come portoni, cortili, lapidi, vetrine, insegne ed arredi dei negozi. |
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| COME
ARRIVARCI
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linea 13 – 15 – 16 – 55 – 56 – 61 |
| PER SAPERNE DI PIU' | Scuola A. Meucci – via Revel 8, Torino – telefono 011/530543 | |