Amatissimo in patria, tradotto e apprezzato in varie lingue, il talento narrativo di Petru Cimpoesu approda in Italia.
Ne Il santo nell’ascensore, suo ultimo romanzo, il tran tran quotidiano di un condominio nella Moldavia romena viene interrotto da un fatto apparentemente banale: l’ascensore si blocca. Il misterioso guasto è causato da Simion il calzolaio che reinterpretando in chiave contemporanea la pratica ascetica degli antichi monaci stiliti- sta pregando nell’ascensore, fermo all’ultimo piano. Alla riunione di condominio indetta per risolvere il problema non viene indetto alcun provvedimento. Nel frattempo, infatti ognuno degli abitanti del palazzone di Via delle Pecore ha trovato in Simion una guida spirituale: la moglie infedele, la liceale che ricatta il professore, la ragazza sedotta dal finto maestro yoga. E poi il motociclista devoto al “maggior dono di Dio al popolo romeno, il fil di ferro”, il finto ex-ufficiale della polizia segreta…in un affresco che ricorda lo stile tagliente e ironico di Emir Kusturica.
Anime spaesate nel nostro stesso Paese, terreno di battaglia tra antica civiltà patriarcale, vecchia mentalità statalista e leggi del libero mercato. A prendersi cura di loro troveranno Simion, burbero santo nascosto nell’ascensore.
Fonte: Castelvecchieditore