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Torino

Oggi le città fondano il proprio vantaggio competitivo e il posizionamento nell’economia globale su competenze distintive che le differenziano e le fanno emergere per dotazioni infrastrutturali, presenza di esperienza
e di capitale umano qualificato, capacità di innovazione, struttura imprenditoriale, sistema pubblico dei servizi.

Torino è sempre più una metropoli che guarda alla specializzazione tecnologica e ai vantaggi che l’economia del futuro propone conferendo valore aggiunto al territorio con uno sguardo molto attento all’internazionalizzazione. Con un impegno non da poco nell’affrontare le sfide nell’era della globalizzazione.

L’identità di Torino, nel Vecchio Continente, si è costantemente contraddistinta con un’energia che poche altre realtà urbane possono vantare. Torino è stata la prima Capitale del nostro Paese, motore dell’unità italiana. È diventata la città industriale per antonomasia, strategica per il suo sviluppo, espressamente manifatturiero. Il cambiamento degli ultimi vent’anni del volto di Torino si è fondato sulla trasformazione urbana e infrastrutturale, sul recupero del centro storico, sulla rivalutazione delle aree industriali e delle periferie, su una nuova immagine internazionale, grazie a eventi come l’Olimpiade invernale del 2006 e le celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia nel 2011.

La nostra Città ha intrapreso un percorso di rilancio imperniato attorno al saper fare, valorizzando le potenzialità presenti fra le competenze manifatturiere e quelle accumulate, nel corso dei decenni, attraverso le istituzioni accademiche e della ricerca, una delle eccellenze italiane riconosciute nel mondo. Infatti Torino è ormai un polo universitario e della conoscenza con atenei di eccellenza e un sistema di formazione di qualità europea, luogo di grandi eventi che ne confermano la vocazione sempre più attrattiva e accogliente. Università e Politecnico sono il catalizzatore di alcune migliaia di studenti stranieri, oltre alle matricole italiane, per via della buona reputazione e di corsi di studio particolarmente formativi.

Torino ospita anche rappresentanze dell’ONU e di altre autorevoli organizzazioni internazionali. Dopo Ginevra, dove l’ILO ha il suo quartier generale da quasi cento anni, Torino è fin dal 1964, la sua “seconda casa”. È un luogo strategico per le Nazioni Unite anche per la presenza di UNICRI e per l’European Training Foundation, struttura dedicata al tema degli investimenti in formazione.

È nel mondo una metropoli internazionale capace di esprimere rinnovamento nella formazione, nella cultura, nella diversificazione dell’offerta economica, nel turismo. La nostra città infatti intrattiene legami, come gemellaggi o partnership, con 44 città nel mondo, stringendo sistematicamente accordi bilaterali in ambito economico, accademico, culturale, turistico e solidale. A Torino, inoltre, hanno sede 3 consolati generali, Romania, Marocco, Perù, e 46 consolati onorari.

Nel mercato globale, in un contesto internazionale competitivo, emergono i territori dove l’innovazione aperta, l’istruzione e il sapere condiviso attirano e innescano investimenti, generando ricchezza.

Per questa ragione Torino ha scelto di aprirsi sempre di più al mondo per crescere, importare ed esportare know-how, attrarre investimenti finalizzati ai centri di ricerca e attività produttive, per supportare e sviluppare l’economia del territorio, anche grazie agli strumenti offerti dall’Unione Europea.

La nostra è una città che crede fortemente nell’innovazione e che oggi può dimostrare di continuare a competere in settori come l’aerospazio, l’automotive, il biomedicale, le telecomunicazioni e il food. Realtà produttive d’eccellenza. Questa vocazione internazionale si traduce in ricadute concrete.

Oggi sono molti i soggetti stranieri che hanno scelto Torino come sede di importanti settori aziendali e imprenditoriali, conquistati da un territorio che ha saputo rendersi attrattivo nel suo complesso, migliorando la generale qualità di vita di chi in città sceglie di vivere, studiare, investire.

Restare competitivi nel mondo globalizzato è una sfida ardua, che si può vincere se si governano i tempi velocissimi della rivoluzione tecnologica.

Oggi Torino è una metropoli internazionale delle opportunità.