I destini di ogni nazione sono sempre più indissolubilmente legati alle dinamiche della globalizzazione e della sovranazionalità e non c'è tema di un qualche rilievo che possa essere rinchiuso nella sola dimensione nazionale. Questo vale anche per una grande città, che sempre di più deve pensare e gestire il suo futuro in spazi europei e internazionali.
D'altre parte Torino ha sempre vissuto in spazi grandi. L'area metropolitana torinese è la seconda area esportatrice del Paese e ogni giorno migliaia di nostre imprese operano sui mercati esteri. La nostra città intrattiene accordi di gemellaggio o partnership con oltre 40 città e partecipa a programmi di cooperazione e aiuto allo sviluppo in ogni continente. A Torino hanno sede 45 consolati. Università e Politecnico intrattengono relazioni di cooperazione con centinaia di atenei. I musei torinesi operano ogni giorno in collaborazione con istituti culturali di tutto il mondo.
Per tutte queste ragioni come Sindaco ho voluto tenere in prima persona le deleghe delle attività internazionali e in questi primi e intensi mesi di lavoro stiamo sistematicamente rilanciando la proiezione internazionale di Torino. Un'azione che investe l'Europa - il naturale spazio per ogni città del nostro continente - e gli altri continenti ove Torino ha interessi e relazioni da coltivare.
E per rafforzare ulteriormente questo nostro impegno la nostra Amministrazione si è dotata di una Direzione per le Attività Internazionali, in cui operano il Servizio Relazioni Internazionali e il Servizio Cooperazione Internazionale e Pace. Tale Direzione è anche coadiuvata da un Consigliere Diplomatico, indicato dal Ministero degli Affari Esteri.
Torino infatti è la prima città italiana che sottoscrive un Accordo di Programma con il Ministero degli Affari Esteri, per la promozione internazionale della Città e per la proiezione del Sistema Paese nel mondo.
Insomma Torino vuole essere un attore protagonista nel mondo globale, consapevole che da una sempre più forte proiezione internazionale potranno derivare alla città nuove opportunità di lavoro, investimenti, crescita e prosperità.
Piero Fassino
Sindaco di Torino