PATROCINIO LEGALE indice

L'Amministrazione assume a proprio carico gli oneri relativi alla difesa dei propri dipendenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato o determinato nei cui confronti si verifichi l'apertura di un procedimento di responsabilità civile, penale o contabile per fatti o atti direttamente connessi a compiti d'ufficio o all'espletamento del servizio.

Il servizio di Tutela Legale non può essere prestato ove si rilevi l'esistenza di un conflitto di interessi.

In particolare, deve ritenersi sussistere conflitto d'interessi ogniqualvolta al dipendente sia contestata la commissione dei reati di cui al Capo I, Titolo II ed al Capo I, Titolo III del Libro II del Codice Penale, la commissione di atti o fatti idonei a ledere l'immagine dell'Amministrazione ovvero a procurare danni alla stessa.

L'assunzione degli oneri di difesa legale è esclusa:

  • in caso di sentenza di condanna per fatti commessi con dolo o colpa grave
  • in caso di sentenza di assoluzione per prescrizione ovvero a seguito di oblazione

Il servizio di Tutela Legale opera, pertanto, in presenza di provvedimento di archiviazione o sentenza definitiva che escluda la responsabilità del dipendente per i fatti o gli atti contestatigli

Il servizio di Tutela Legale opera sia con l'assunzione degli oneri di difesa sin dall'apertura del procedimento giudiziale sia attraverso il rimborso delle spese sostenute nel corso del procedimento da parte del dipendente.

La tutela legale viene concessa previo parere favorevole di apposita commissione di dirigenti.

Nel caso di assunzione preventiva degli oneri, l'Amministrazione provvederà a conferire incarico a legale segnalato dal dipendente, fatto salvo il gradimento dello stesso da parte dell'Amministrazione.

Qualora il procedimento si concluda con un provvedimento diverso dall'assoluzione con formula piena, l'Amministrazione ripeterà dal dipendente gli oneri sostenuti per la sua difesa in ogni grado di giudizio.

L'assunzione degli oneri legali da parte dell'Amministrazione può concernere le spese per le prestazioni di un solo professionista.

Al fine di ottenere la tutela preventiva il dipendente presenta, al Servizio Centrale Risorse Umane, istanza con indicazione del procedimento giudiziale di cui è parte ed il nominativo del legale prescelto. L'istanza dovrà essere corredata dal provvedimento giudiziale in originale o copia autentica. Il servizio, acquisito il parere della commissione dirigenziale, provvederà a predisporre il provvedimento di conferimento di incarico al legale designato dal dipendente.

La richiesta di rimborso delle spese sostenute a seguito di procedimento giudiziale dovrà essere trasmessa al Servizio Centrale Risorse Umane e corredata dai seguenti documenti:

  • sentenza o provvedimento definitivo che escluda la responsabilità del dipendente per i fatti o gli atti contestatigli. Il provvedimento dovrà essere munito della dichiarazione di definitività apposta dalla cancelleria del giudice competente
  • parcella analitica quietanzata, sottoscritta dal legale che ha curato la difesa e munita del visto di congruità del competente Consiglio dell'Ordine degli Avvocati
  • dichiarazione di non aver percepito rimborsi per le medesime spese da parte di imprese assicurative od altri soggetti

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