Città di Torino

Concorso Internazionale di idee
La Metamorfosi


Comune > La Metamorfosi Ultimo aggiornamento: 19.07.2010

Concorso Internazionale per disegnare il futuro di Torino

Il Comune di Torino ha bandito un concorso di idee a procedura aperta, con scadenza avvenuta il 22 Aprile 2010, intitolato “La Metamorfosi” avente per oggetto la riqualificazione delle aree del quadrante nord e nord est del territorio comunale interessate dalla realizzazione della linea 2 della metropolitana sotterranea.

Vincitori

Ambito Sempione Gottardo

PROAP Estudos e Projectos de Arquitectura Paisagista Tavola di Sintesi

PROAP Estudos e Projectos de Arquitectura Paisagista
che propone la restituzione di un viale a parco lineare di importante collegamento con il sistema dei parchi limitrofi.
Presenta, inoltre, un’impostazione che, seppur bisognosa di approfondimenti, tende a riconnettere due parti di città prevedendo l’inserimento di nuove funzioni e di una nuova organizzazione viabile. Di particolare interesse la soluzione proposta per la condizione asimmetrica della sezione complessiva e il tentativo di riconfigurare lo spazio paesaggistico utilizzando elementi vegetali.
Risulta, infine, convincente la proposta per la piazza dell’Ospedale.

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AMBITO SCALO VANCHIGLIA

PIETROLUCCI Studio Associato Tavola di Sintesi

PIETROLUCCI Studio Associato
che sviluppa compiutamente tutti i temi, in particolare l’articolazione dello schema degli isolati in ordine alla variazione tipologica degli elementi e delle funzioni e al dialogo con il tessuto esistente. Propone, inoltre, una soluzione innovativa per la configurazione di un parco fluviale, anche utilizzando specchi d’acqua e una soluzione viabilistica convincente di servizio
ai nuovi insediamenti, rafforzandone la pedonalità.

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menzionati

AMBITO SCALO VANCHIGLIA

CRISTIANO PICCO

CRISTIANO PICCO
che si segnala per l'efficace e fattibile organizzazione che articola i layer del paesaggio, dei basamenti che ospitano funzioni pubbliche e commerciali e dellevolumetrie residenziali e terziarie.
Tuttavia, la transizione tra basamento e parco risulta in alcuni punti schematica e il disegno del parco poco approfondito. Consulta in Formato PDF | 26 MB

STUDIO MARC

STUDIO MARC
meritevole di riconoscimento per una soluzione diagrammatica degli isolati disposti su una griglia ortogonale come premessa per ulteriori articolazioni.
Non risultano,tuttavia, convincenti le relazioni con il tessuto circostante né quelle con il parco. Consulta in Formato PDF | 13 MB

CZ Studio Associati

CZ Studio Associati
in quanto propone una soluzione interessante relativamente alla variazione tipologica dei corpi di fabbrica che tuttavia risultano disposti in allineamenti paralleli, che conqualche difficoltà riescono a declinare le relazioni con il parco e con il tessuto edilizio circostante. Consulta in Formato PDF | 5 MB

CARLO GASPARRINI

CARLO GASPARRINI
che propone un'articolazione interessante dello schema degli isolati aperti verso il parco.
Meno convincenti appaiono le parti di testata che introducono elementi fuori scala e a volte figurativamente incoerenti. Consulta in Formato PDF | 15 MB

AMBITO SEMPIONE GOTTARDO

MARCO GALASSO

MARCO GALASSO
una soluzione interessante, anche se bisognosa diapprofondimenti, che mira a riconnettere le due parti di quartiere con la creazione di uno spazio pubblico che si presenta come "episodi verdi consecutivi" che includono nuove funzioni, soprattutto in corrispondenza dell'infrastruttura.
Merita, inoltre, interesse il tentativo di sottrarre la metropolitana alla sua tradizionale condizione di separatezza. Consulta in Formato PDF | 10 MB

AMBITO SPINA 4

prova

STUDIO MARC
meritevole di riconoscimentoin quanto, pur non riprendendo le indicazioni del Disciplinare nella loro interezza, la risposta che propone al concorso genera una riflessione sulla scala dell'intervento, suggerendo una diversa idea di città con tre grandi elementi che concentrano al loro interno un programma multifunzionale e una grande rotonda che accoglie una vasta superficie destinata ad attività pubbliche. Consulta in Formato PDF | 13 MB

BUFFI ASSOCIES SOCIETE' ANONYME D'ARCHITECTURE

BUFFI ASSOCIES SOCIETE' ANONYME D'ARCHITECTURE
meritevole di riconoscimento in quanto coerente al bando di concorso e attento ai vincoli e ai condizionamenti posti dai programmi in essere, pur suscitando perplessitą la soluzione della piazza attraversata dal traffico veicolare con il superamento di un piccolo dislivello analogo a un "traffic calming".
L'immagine delle architetture, ancorché definite con precisione, risulta generica. Consulta in Formato PDF | 7 MB

GRAZIELLA ROCCELLA

GRAZIELLA ROCCELLA
che, discostandosi dalle linee guida del Concorso, propone lo spostamento della piazza disposta, nella nuova configurazione, lateralmente alla Spina lasciandone inalterato il carattere di arteria dedicato al traffico veloce.
Di un certo interesse risulta la riconfigurazione del tessuto edilizio mentre sembrano particolarmente deboli le relazioni tra le parti. Consulta in Formato PDF | 21 MB

DOGMA

DOGMA
che, pur non riprendendo le indicazioni del bando nella loro interezza, propone una soluzione che, seppure discutibile per la rigiditą di impianto delle 13 torri che delimitano il lato sud della piazza, contiene un elemento di qualche suggestione.
Il grande bosco quadrato propone un interessante approccio alternativo al tema della piazza/porta di ingresso alla cittą dal viale della Spina. Consulta in Formato PDF | 473 KB

prova

GALANTINO Associati Studio S.r.l.
che, pur non riprendendo le indicazioni del Disciplinare nella loro interezza, offre spunti che meritano approfondimenti come la posizione della piazza perpendicolare alla Spina e le relazioni proposte tra i diversi livelli. Consulta in Formato PDF | 5 MB

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la Giuria

I lavori della giuria sono stati condotti dalla Presidente Paola Virano, della Direzione Urbanistica del Comune; da Roberto Garofalo (con cattedra di composizione architettonica e urbana presso l’Università di Pescara); dalla nota paesaggista Patrizia di Monte (viene dalla Spagna, ma ha origini italiane) e da Carlo Magnani e Paola Viganò, rispettivamente già rettore e professore associato dell’università di Venezia.

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IL TERRITORIO DAL CIELO

Fotografie realizzate da Michele D'Ottavio grazie a uno speciale pallone aerostatico.

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Documentazione del concorso concluso

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