Provaci ancora Sam: BANDO DI CONCORSO PER
Revisione Albo
per Associazioni Progetto provaci ancora, Sam
Le istanze di partecipazione e le conferme devono pervenire
entro
le ore 12.00 del 30.06.2008
Oggetto
La Città di Torino intende provvedere all’istituzione di un Albo di Associazioni
per la realizzazione del progetto denominato “PROVACI ANCORA, SAM!” , per
affrontare il complesso fenomeno della “dispersione scolastica così come
suggerisce la circolare ministeriale n. 257/94 . L’istituzione di un albo
viene, così, ad introdurre quel principio di sussidiarietà, previsto dall’art.
3 della legge n. 59/1997 e della L.328/2000 “Legge quadro per la realizzazione
del sistema integrato di interventi e servizi sociali” .
Premessa
Il fenomeno della dispersione e dell'insuccesso scolastico si presenta con
due modalità essenziali: spesso occulto e mimetizzato nelle scuole primarie,
palese nelle scuole secondarie di 1° grado, concreto ed esplosivo alle scuole
secondarie di 2° grado. Gli aspetti che lo identificano sono sostanzialmente:
ritardo nel corso degli studi, abbandono precoce, bocciature, ripetenze,
frequenza irregolare, assolvimento esclusivamente burocratico-formale con
conseguente livello di formazione, al termine dell'obbligo scolastico, inadeguato
per affrontare sia uno studio secondario sia, più in generale, compiti e
situazioni complessi nell'ambito formativo e relazionale. Infatti, nonostante
la compressione dei tassi di dispersione nella scuola dell'obbligo «si constata
un modesto livello qualitativo medio dei processi di apprendimento (un 45
per cento di licenziati con la qualifica minima di "sufficiente") nella
scuola media inferiore, ed il permanere, comunque, di rilevanti tassi di
dispersione nella scuola superiore.» (VII Commissione Parlamentare Cultura,
Scienza e Istruzione, 19 gennaio 2000: indagine conoscitiva sul problema
della dispersione scolastica). Si tratta pertanto di una manifestazione
complessa, da interpretare secondo un modello sistemico che tenga conto
degli indici di disagio economico, socio-culturale e scolastico, così come
suggerisce la circolare ministeriale n. 257/94: « Condizioni esterne e interne
alla scuola, variamente intrecciate alle problematiche del vissuto minorile,
si pongono come effetto ma anche come causa di "dispersione", correlandosi
anche a disuguaglianze nel contesto sociale economico e culturale più ampio;
la complessità della situazione richiede, di conseguenza, un impegno forte
di tutta l'amministrazione scolastica ed insieme una collaborazione responsabile
di tutte le Istituzioni competenti per la piena attuazione del diritto allo
studio, che, superando la concezione "giuridico-formale-assistenziale",
sia realmente correlato con il miglioramento della qualità del servizio
scolastico». Il progetto "Provaci ancora, Sam!", nello spirito di quanto
osservato, offre al problema della dispersione scolastica una risposta articolata
che, ponendo in stretta correlazione la conoscenza quantitativa e qualitativa
dei fenomeni di selezione scolastica e di dispersione e delle cause che
li generano, organizza interventi e attività sia in ambito scolastico sia
extrascolastico in un quadro di coordinamento tra le scuole e le istituzioni.
Esso si situa in una logica d’integrazione tra scuola e territorio, che
punta a sfruttare in modo sinergico i contributi educativi di varie agenzie
(scuola, ente locale, associazioni) e a stimolare innovazioni didattiche
e integrazione culturale e sociale.