Protezione Civile




Le attivitŕ

[pubblicato il 10.05.05]

In Italia, volendone analizzare l’evoluzione storica, solo con la legge 15 marzo 1928, n. 883 compaiono le prime norme disciplinanti l'intervento della pubblica amministrazione in occasione di pubbliche calamità, che attribuivano al ministero dei lavori pubblici il compito di effettuare i soccorsi e di coordinare gli interventi, restando ai prefetti la responsabilità degli interventi più immediati

Successivamente, con il terremoto del Belice, si ebbe una notevole spinta legislativa che culminò con l’emanazione della legge 8 dicembre 1970, n. 996 dove si parla anche per la prima volta di volontariato.
Seguiranno infatti una serie innumerevole di decreti legge emanati a seguito di eventi calamitosi, prima di arrivare alla legge 23 settembre 1988, n. 400 ed al D.P.C.M. 13 febbraio 1990, n. 112, che sancisce l’istituzione, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Dipartimento della Protezione Civile.

Svolta importante si avrà con la legge 24 febbraio 1992, n. 225, legge fondamentale della protezione civile, infatti per la prima volta prima volta inquadra il problema, distribuendo compiti e responsabilità dallo Stato fino agli Enti locali e viene istituito il Servizio Nazionale di Protezione Civile coordinato dal Presidente del Consiglio o, per sua delega, dal Ministro per il Coordinamento della Protezione Civile che si avvale del Dipartimento della protezione civile.
Le principali strutture operative del servizio sono:

  • il Corpo nazionale dei vigili del fuoco quale componente fondamentale della protezione civile;
  • le Forze armate;
  • le Forze di polizia;
  • il Corpo forestale dello Stato;
  • i Servizi tecnici nazionali;
  • i gruppi nazionali di ricerca scientifica di cui all'articolo 17, l'Istituto nazionale di geofisica ed altre istituzioni di ricerca;
  • la Croce rossa italiana;
  • le strutture del Servizio sanitario nazionale;
  • le organizzazioni di volontariato;
  • il Corpo nazionale soccorso alpino-CNSA (CAI)

Con l’art. 15 della stessa legge il Sindaco diventa “autorità comunale di p.c.”, sancendo così il riconoscimento giuridico di una Autorità di governo che assegna allo stesso responsabilità diretta del soccorso e dell’assistenza alla popolazione.
Al verificarsi dell’emergenza assume infatti la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorso e provvede agli interventi necessari.
Qualora l’evento non possa essere fronteggiato con i mezzi a disposizione del comune, richiede al Prefetto l’intervento di altre forze e strutture.

Sempre la stessa legge, amplia le competenze del comune portando l‘amministrazione locale a dotarsi di apposito piano comunale e a dotarsi di apparati organizzativi idonei a svolgere attività di previsione e prevenzione, a programmare e predisporre misure adeguate volte alla sicurezza dei cittadini, ad intervenire con immediatezza nelle operazioni di soccorso e a diffondere tra i cittadini una cultura di protezione civile.

Fra le altre leggi in materia, in ogni caso rinvenibili nella parte dedicata alla legislazione, ricordiamo il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 inerente al trasferimento di compiti statali a regioni ed enti locali (art. 107, art. 108, art. 109), attuativo della legge 15 marzo 1997 n. 59.

Nel resto del mondo

In Germania, stato federale, sono i Länder ad avere il completo controllo delle emergenze, e in generale il coordinamento delle forze è affidato alla Zivilschutz, corrispondente alla nostra Protezione Civile, che in alcuni casi lo ha decentrato a livello provinciale.

In Svizzera la Protezione Civile è affidata ai Cantoni, e comunque è sotto il controllo dei militari.

Negli Stati Uniti il sistema è molto più complesso e naturalmente risente della diversa organizzazione dello Stato, pur essendo anch'esso uno stato federale. Qui, infatti, esiste un'organizzazione nazionale, la Federal Emergency Management Agency (FEMA), che interviene solo per le grandi emergenze, di livello federale, e poi tante organizzazioni quanti sono gli Stati (le State Management Emergency Agencies). Alcuni Stati, come la California, sono invece organizzati con un ufficio ad hoc, alle dipendenze dirette del Governatore, che ha amplissimi poteri in caso di emergenza nello Stato (Governor's Office for Emergency).
Alla base di tutto il sistema di protezione civile (che però più semplicemente gli americani definiscono "gestione dell'emergenza") sono un insieme di accordi, protocolli di intesa, convenzioni con Enti e Agenzie locali e statali, e non solo le leggi o i decreti, a cui gli americani credono poco: l'EMS (Emergency Management System) è quindi un sistema reticolare e paritetico di individuazione delle competenze e delle responsabilità, di articolazione chiara dei ruoli, e della preparedness, cioè della "preparazione" all'emergenza. Ovvero, esercitazioni, pianificazione d'emergenza, individuazione di scenari di rischio sempre più scientifici e dettagliati, e ancora revisione della pianificazione, esercitazioni, e così via, in una routine di preparazione che coinvolge ampi strati della popolazione e tutti gli organismi interessati.

Istituzioni Europee Di Protezione Civile


Sezioni


Torna indietro | Stampa questa pagina | Torna all'inizio della pagina | Condizioni d’uso, privacy e cookie