Protezione Civile




Componenti del servizio comunale di Protezione Civile

[aggiornato il 19.02.10]

Il Servizio comunale di protezione civile è composto fondamentalmente da:

  1. Il SINDACO è Autorità locale di protezione civile. Egli sovrintende tutte le attività di protezione civile della Città, presiede il Comitato comunale di protezione civile e adotta gli atti previsti dalla legge. Tali funzioni possono essere delegate all’ASSESSORE ALLA PROTEZIONE CIVILE.

Al verificarsi dell’emergenza, il Sindaco o, in sua vece, l’Assessore delegato assume la direzione unitaria e il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alle popolazioni colpite e provvede agli interventi necessari attraverso la propria Struttura di coordinamento comunale (ossia la Direzione Protezione Civile e Trasmissioni).
Quando la calamità naturale, la catastrofe o l’evento eccezionale non possono essere fronteggiati con le risorse, i materiali e i mezzi a disposizione del Comune, il Sindaco o l’Assessore delegato chiede l’intervento di altre forze, risorse e strutture al Presidente della Provincia, al Presidente della Regione, ovvero al Prefetto per l’adozione dei provvedimenti di rispettiva competenza;

  1. COMITATO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE, quale organo di superiore indirizzo politico-strategico di tutte le attività di previsione, prevenzione, soccorso e superamento dell’emergenza. Il Comitato è presieduto dal Sindaco o, in sua vece, dall’Assessore delegato ed è composto dagli Assessori comunali, dal coordinatore dell’Assemblea dei Presidenti circoscrizionali, dal Segretario generale e dal Direttore generale.
  2. UNITA’ COMUNALE DI GESTIONE DELLA CRISI, quale organo direttivo-operativo di comando e controllo per la realizzazione di quanto stabilito dal Comitato e per la gestione tecnica degli interventi di protezione civile di competenza comunale. L’Unità di crisi è presieduta dall’Assessore delegato o, in caso di assenza o impedimento, dal Direttore della Struttura di coordinamento comunale. Essa è composta dai vertici direttivi delle unità organizzative comunali di livello funzionale più elevato (Direttori CO.DIR.) e dai loro eventuali delegati, sostituti o incaricati muniti di autonomi poteri decisionali, in qualità di responsabili delle rispettive funzioni di supporto, secondo quanto previsto dal piano comunale di protezione civile. Ove occorra, ai lavori dell’Unità di crisi, su richiesta del suo Presidente, possono essere chiamati a partecipare i Direttori delle Circoscrizioni direttamente interessate dall’evento di protezione civile, i rappresentati degli enti e delle aziende di gestione dei servizi pubblici essenziali (A.S.L., 118, ARPA, AES, SMAT, GTT, SMAT, AMIAT, IRIDE, AFC TORINO) in qualità di referenti delle rispettive strutture esterne di supporto, nonché uno o più esperti-consulenti esterni alla Civica Amministrazione.
  3. STRUTTURA DI COORDINAMENTO COMUNALE (ossia Direzione Protezione Civile e Trasmissioni, di cui è parte parte integrante il Gruppo Comunale dei Volontari di protezione civile).

LA STRUTTURA COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE (Direzione P.C. e T)
Nel rispetto di quanto stabilito dal Comitato comunale, la Direzione garantisce il coordinamento ed il razionale impiego di tutte le risorse comunali utilizzabili per le attività di protezione civile.
L’attuale pianta organica della Direzione è così composta:

  1. un Direttore,
  2. Settore Protezione Civile, con un Dirigente di Settore, un Funzionario P.O., due Funzionari cat. D, sei Istruttori cat. C, due Operatori cat. B;
  3. Squadra Trasmissioni, con due Funzionari cat. D ed un Ispettore cat. D,

per un complessivo di 16 addetti effettivi.


Sezioni


Torna indietro | Stampa questa pagina | Torna all'inizio della pagina | Condizioni d’uso, privacy e cookie