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Torino,
10 giugno 2004
Mirafiori
ha un futuro di occupazione industriale solo nell'ottica di nuove produzioni
a basso consumo e bassissime emissioni, solo nell'ottica di una nuova
organizzazione sostenibile della mobilità. Fare di Mirafiori
un Polo di eccellenza a livello europeo per propulsori e vetture ecocompatibili
è la prospettiva che può unire ambiente e lavoro. E ci
opponiamo a speculazioni di tipo edilizio e fondiario su un'area produttiva
che deve restare tale, meglio se un po' più verde.
Riprendendo una collaborazione che aveva portato un anno e mezzo fa
alla proposta di un tavolo operativo provinciale - e allo show "eco-industriale"
di Beppe Grillo a Mirafiori - ambientalisti e sindacati invitano insieme
a una manifestazione del tutto originale per una vertenza dei metalmeccanici,
a sostegno in particolare dei lavoratori di Power train di Mirafiori.
Appuntamento giovedì 10 giugno alle 17 e 30 al Valentino
( dove confluiranno operai di Mirafiori in sciopero) con appuntamento
davanti al Castello-Facoltà di Architettura per manifestare insieme
in bicicletta verso piazza Castello. La bicicletta come immagine
e simbolo della sostenibilità. (si parte verso le 18)
In piazza Castello sarà presente tutto il giorno una "pagoda"
ambientalista per la mobilità sostenibile.
All'arrivo in piazza Castello i bicifestanti saranno accolti dall'assessore
all'Ambiente della Città di Torino Dario Ortolano che sarà
intervistato in diretta sul palco da Radio Flash alle 18,30.
Seguirà un dibattito su "ambiente e lavoro nel futuro
dell'auto e di Mirafiori" in cui parleranno tra gli altri, Massimo
Serafini dirigente nazionale di Legambiente, Elena Ferro assessore provinciale
alle risorse atmosferiche, Bernardo Ruggeri presidente di EnviPark,
Lucia Mina dirigente del progetto Metano della Città di Torino,
Antonio Cianciullo giornalista ambientalista, e gli esponenti sindacali
metalmeccanici, coordinati da Paolo Hutter.
Legambiente, Coordinamento antismog, Comitato di largo respiro, Sinistra
Ecologista
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