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CITTA' DI . . . . . . . .

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE


OGGETTO: "ADESIONE ALLA CONVENZIONE SENZA SPESE PER IL COMUNE DI ........................., STIPULATA TRA LE CITTA' DI BOLOGNA, PADOVA, PALERMO E TORINO, PER LA REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO CHE GARANTISCA LA PROMOZIONE DELLO SVILUPPO DEL METANO PER AUTOTRAZIONE PRESSO GLI OPERATORI COMMERCIALI E GLI ESERCENTI DI SERVIZI DI TRASPORTO DI PERSONE E COSE NONCHE' PER LO SVILUPPO DELLA RETE DI DISTRIBUZIONE A GARANZIA DELLA RIDUZIONE STRUTTURALE E PERMANENTE DELL'IMPATTO AMBIENTALE DERIVANTE DAL TRAFFICO NELLE AREE URBANE E METROPOLITANE".

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Proposta dell'Assessore ...........................


Premesso che

  • l'uso privato dell'autovettura continuerà a soddisfare una parte importante della mobilità urbana ed extraurbana, grazie anche alla sua flessibilità ed al grado di libertà individuale garantito;
  • la congestione del traffico automobilistico richiede soluzioni plurime, volte anche a limitare gli effetti inquinanti dei gas di scarico sull'ambiente;
  • è necessario limitare gli effetti negativi della circolazione dei veicoli con motore a combustione interna, in particolare riducendo le emissioni inquinanti e, fra queste, del PM 10.

Considerato che

  • entra nella sua fase attuativa l'Accordo di Programma siglato il 5 dicembre 2001 da Ministro dell'Ambiente, Fiat ed Unione Petrolifera per la realizzazione di un piano nazionale per lo sviluppo dell'utilizzo del metano per autotrazione nelle aree urbane e metropolitane, allegato alla presente deliberazione per farne parte integrante (All.1);
  • l'avvio operativo del progetto è stato dato dalla stipulazione della "Convenzione delle città" firmata dalle città di Bologna, Padova, Palermo e Torino, che ha istituito il "Progetto Metano per Autotrazione" formalizzando lo schema di convenzione e costituendo la Conferenza degli Assessori, allegata alla presente deliberazione per farne parte integrante (All.2);
  • tale Convenzione, attraverso la Conferenza degli Assessori, è diventata lo strumento unico di riferimento per coordinare in ambito nazionale l'attuazione del progetto;
  • tale Convenzione, denominata Progetto Metano, è il primo nucleo per pianificare una crescita organica della rete infrastrutturale e della diffusione dei veicoli a metano; date le emergenze ambientali causate dall'inquinamento da polveri sottili (PM10) nei centri urbani, l'Accordo focalizza gli interventi sui veicoli che gravitano prevalentemente nell'ambito urbano (il trasporto professionale di persone ed il trasporto professionale per la distribuzione delle merci nelle aree urbane);
  • in relazione alla complessità del Progetto, la responsabilità di Comune capofila è stata affidata alla città di Torino, che ha provveduto a costituire l'Ufficio "Progetto Metano" per garantire il coordinamento dell'erogazione degli incentivi ministeriali (art. 1, comma 3, del citato decreto) e il loro utilizzo sulla base di un piano operativo di dettaglio, approvato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, Direzione I.A.R., che ha provveduto al trasferimento delle risorse finanziarie previste (art. 5, comma 3, del citato decreto);
  • alla città di Palermo è stata affidata la responsabilità del Comitato di Progetto, incaricato di istruire e approvare in ambito nazionale i progetti per lo sviluppo della rete distributiva del metano per autotrazione;
  • il piano d'azione prevede da parte del Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio un impegno finanziario per gli anni 2002-2005, costituito in parte dal rifinanziamento di provvedimenti esistenti e in parte da risorse aggiuntive. Per l'anno 2002 sono già stati resi disponibili 15,5 milioni di Euro che possono essere erogati secondo quanto previsto dal Piano Operativo approvato dalla Conferenza degli Assessori riunitasi il 5 luglio 2002, e successive modificazioni e integrazioni, allegato alla presente deliberazione per farne parte integrante (All.3).

Tutto ciò premesso


LA GIUNTA COMUNALE

  • VISTO il Decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 351, con cui è stata recepita la Direttiva 96/62/CE, ed il successivo decreto con cui sono state recepite le direttive 99/62 e 2000/69 in materia di valutazione e gestione della qualità dell'aria ambiente;
  • VISTA la legge 15 gennaio 1994, n. 65 con cui è stata ratificata la convenzione quadro sui cambiamenti climatici e il relativo Protocollo redatto a Kyoto, nonché le deliberazioni CIPE, in data 3 dicembre 1997 e 18 novembre 1998, con cui sono stati individuate le linee guida per la predisposizione dei programmi attuativi degli impegni derivanti dal Protocollo;
  • VISTO il Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio 21 dicembre 2001 "Attuazione della prima fase dell'accordo di programma tra il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, Fiat S.p.A. e Unione Petrolifera";
  • VISTA la Convenzione firmata a Palermo in data 6 maggio 2002;
  • VISTO il Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, nel quale, fra l'altro, all'art.42 sono indicati gli atti rientranti nella competenza dei consigli comunali;


Dato atto che i pareri di cui all'art.49 del suddetto Testo Unico sono:

  • favorevole sulla regolarità tecnica;
  • favorevole sulla regolarità contabile;
  • Con voti unanimi espressi in forma palese,

PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE

  1. di aderire alla convenzione, stipulata tra le città di Bologna, Padova, Palermo e Torino, per la realizzazione del progetto citato in premessa;
  2. di approvare a tal fine la suddetta convenzione, di cui all'Allegato 2, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento e di autorizzarne la sottoscrizione, da parte del Sindaco o da suo delegato;
  3. di dare mandato al settore proponente per quanto di competenza;
  4. di dichiarare, attesa l'urgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'art.134, 4° comma, del Testo Unico approvato con D.Lgs 18/ 8/2000 n. 267.

FIRME

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