Raccolta di schede informative.
Lo scorso 23 aprile è stata varata la "Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione", che si pone l'obiettivo di offrire un patto di integrazione che coniughi accoglienza, legalità e pluralismo, nel rispetto delle differenze che non contrastino con l'ordinamento e, in particolare modo, con il basilare principio di uguaglianza.
La Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione enuclea i principi e i valori desumibili dalla Costituzione repubblicana e dall'ordinamento nel suo complesso, così come dalle Carte europee ed internazionali in tema di diritti umani che vengono in rilievo nell'attuale quadro sociale, caratterizzato dalla presenza di cittadini stranieri portatori di diverse lingue, culture, tradizioni e religioni.
Per promuovere, anche nel nostro territorio, la diffusione della Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione, questa Prefettura ha promosso una conferenza tenuta dal Prof. Maurizio Viroli, Professore di Teoria Politica all'Università di Princeton negli Stati Uniti, dal titolo "l'Attualità della carta dei valori in una società che cambia".
L'incontro si è tenuto il 31 ottobre 2007 presso l’Aula Magna della Scuola di Applicazione dell'Esercito a Torino, ma solo oggi abbiamo avuto l'approvazione della trascrizione dell'intervento da parte del Prof. Viroli.
Insieme all'approvazione della trascrizione, il Prof Viroli ha fatto dono alla Prefettura di Torino del testo di una sua conferenza sul 60° della Costituzione che ha tenuto ai Lincei, dal titolo "Il contenuto repubblicano della Costituzione", che ci onoriamo di pubblicare.
La conferenza - aperta a tutti i componenti del Consiglio Territoriale per l'Immigrazione e ai mebri della società civile regionale - è anche stata l'inizio di un corso di formazione decentrata per personale civile del Ministero dell'Interno (Prefettura - Questura - Reparto Mobile e specialità), articolato in altri successivi 3 incontri dedicati all'esamina della Carta dei Valori e della dichiarazione "Donna e società" , presentato dalla Consulta Giovanile per il pluralismo culturale e religioso, con una conclusiva Tavola Rotonda alla presenza dei membri del Comitato Interfedi.
Detto Comitato - istituito in occasioni delle Olimpiadi 2006 - vede al suo interno rappresentanti delle principali comunità religiose:
Comunità Buddista
Comunità Cristiana Cattolica
Comunità Ebraica
Comunità Induista
Comunità Islamica
Comunità Cristiana Ortodossa
Comunità Valdese
Comunità dei Mormoni
La Tavola Rotonda ha avuto come argomenti di discussione e riflessione "famiglia e donna" - comprendente le questioni inerenti alla famiglia tra diritti civili e precetti religiosi; la donna nelle diverse religioni: quali diritti previsti dalle normative estere, come sono esercitati realmente, come si conciliano con i diritti previsti dalla normativa italiana; matrimoni misti: diritti civili e religiosi sia in Italia che nei paesi d'origine; le varie confessioni religiose presenti nel nostro territorio come possono essere sempre più facilitatori dell'integrazione delle donne all'interno di questo contesto locale; quale mediazione tra dettami religiosi e codici di comportamento per le nuove generazioni -.
Altro tema affrontato è stato “inserimento e integrazione dei cittadini stranieri”, in riferimento a come le comunità rappresentate dalle varie confessioni religiose aiutano i nuovi arrivati ad inserirsi a Torino e provincia; come le comunità rappresentate dalle varie confessioni religiose aiutano i propri cittadini che hanno commesso reati sia in un eventuale reinserimento sociale, che nell'eventuale rimpatrio e come le comunità rappresentate dalle varie confessioni religiose aiutano i minori soli non accompagnati che delinquono.
Si èstato ancora dato spazio - anche se avremmo avuto bisogno di un'altra giornata! - al rapporto tra "religione e società" per quel che riguarda come le varie confessioni religiose possono concretamente prevenire fenomeni di integralismo in Italia e quali esperienze di dialogo e di collaborazione interreligiosa sono presenti sul nostro territorio.
Carta dei Valori della Cittadinanza e dell'Integrazione - Commento (pdf 675KB) a cura del Prof. Carlo Cardia Presidente del Consiglio Scientifico presso il Ministero dell'Interno. La Carta ha l'obiettivo di enunciare valori e principi validi per tutti coloro che desiderano risiedere stabilmente in Italia, di qualsiasi gruppo o comunità facciano parte, di natura culturale, etnica o religiosa.
E' stato presentato il primo documento della Consulta giovanile per il
pluralismo religioso, che affronta il tema della posizione della donna nel
contesto sociale e religioso.
La dichiarazione focalizza l'attenzione su tre ambiti tematici
cruciali:
e sottolinea l'importanza di "sostenere le donne nell'affermazione del loro diritto di autodeterminazione in ogni fase della propria vita, nonchè denunciare ogni forma di coercizione o di discriminazione subita dalle donne", come dichiarato nel testo.
[ Torna all'inizio della pagina ]
Prefettura Ufficio Territoriale del Governo di Torino
Note informative