Progetto The Gate - Porta Palazzo
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PORTA PALAZZO: LA STORIA

Il Cottolengo

Questa grande istituzione di carità, paragonabile per grandezza ed organizzazione ad una piccola città, nasce nel 1828 per iniziativa di Don Giuseppe Benedetto Cottolengo.
La prima sede si trovava in due stanze del palazzo della Volta Rossa in Via Palazzo di Città 19, sotto l’egida della Congregazione del Corpus Domini, di cui il Cottolengo era canonico. Nel 1831, a causa dello scoppio del colera, l’istituzione religiosa ricevette l’ordine di trasferirsi fuori città, nella zona Valdocco.
L’espansione della Piccola Casa della Divina Provvidenza ebbe inizio l’anno successivo: vennero acquistati terreni ed edifici circostanti tra cui l’osteria del Brentatore, che nel 1835 ospitava il Lazzaretto.
Alla morte del fondatore, avvenuta nel 1842, la Piccola Casa ospitava già 1300 ricoverati. Gli ampliamenti della struttura non hanno conosciuto sosta e, attualmente, in questa “città nella città” dell’estensione di 100.000 mq. vivono circa 14.000 persone. Essa ricovera ammalati di ogni genere, ospita le suore e i sacerdoti a servizio dei ricoverati. Nell’atrio dell’ingresso è conservata la lapide che ricorda lo scoppio della vicina Polveriera. avvenuto nel 1852, che provocò il crollo di alcune corsie e grande spavento tra i ricoverati. Ben peggiori danni subì la Piccola Casa della Divina Provvidenza nella Seconda Guerra Mondiale, specialmente durante l’incursione aerea della notte del 13 luglio 1943. I bombardamenti causarono il crollo di quattro reparti e la morte di un centinaio di persone.

Il mercato di Porta Palazzo Le Porte Palatine, resti dell'epoca romana Il sottopasso di c.so Regina Margherita Piazza della Repubblica © Giovanni Fontana