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BANCA DATI
Turisti per casa
Le attività interculturali svolte da
Chef Kumalé e dall'Associazione Culturale
The Couscous Clan, specie quelle legate alla
conoscenza delle diverse culture materiali attraverso
la "porta del cibo", oltre ad aver
riscosso un costante e crescente interesse da
parte del pubblico e dei Media hanno fatto emergere
in modo chiaro il rapporto ambivalente che i
nostri concittadini vivono di fronte alle culture
"altre", specie nell'area di Porta
Palazzo. L'aumento dei flussi migratori verso
la nostra città e la concentrazione di
stranieri nel quartiere di Porta Palazzo, da
sempre luogo d'incontro e socializzazione dei
"nuovi torinesi", ha fatto crescere
la domanda di prodotti di consumo da parte delle
varie comunità presenti. Negli ultimi
cinque anni questa zona di Torino ha visto moltiplicarsi
in modo considerevole una serie di attività
economiche gestite da imprenditori di varia
nazionalità (arabi, africani e orientali),
molte delle quali legate al settore alimentare
o della ristorazione.
Gli isolati episodi di cronaca, spesso esasperati
dai media, facendo leva su innegabili problemi
di convivenza civile, hanno fatto crescere il
senso di insicurezza e pericolo per chi vive
o transita nel quartiere ed hanno proiettato
sull'intera area un'immagine distorta della
realtà.
In occasione dei corsi sulle cucine e le culture
materiali del mondo, organizzati da Chef Kumalé
dal 1995 ad oggi, Porta Palazzo è stato
un importante punto di riferimento, e non solo
per il reperimento di prodotti "esotici".
Turisti per casa, nasce nell'autunno del 1999
con l'intento di avvicinare i nostri connazionali
alle comunità migranti attraverso l'organizzazione
di itinerari ed incontri ravvicinati con il
mondo dell'economia e dell'aggregazione multietnica.
Sono oltre 600 le persone che hanno potuto conoscere
l'area mercato sotto questo profilo inedito,
passeggiando tra moschee, ethno shops e bazar
multietnici, gustando prodotti e sperimentando
il piacere di conoscere alcuni aspetti delle
comunità che ci circondano.
Grazie ad una collaborazione con il progetto
The Gate, si sono realizzate tre mappe sui versanti
multietnici del mercato:
100% ARABICA, dedicata alla
comunità islamica,
TURIN-DAKAR sull'Africa occidentale,
OGNI BEN DI BUDDHA sul mondo
asiatico e le comunità minoritarie (Est
Europeo).
Le mappe permettono al pubblico di poter costruire
un proprio itinerario di scoperta tra i luoghi
d'incontro e consumo delle comunità migranti,
e sono corredate da una guida (PAPPAmondo) introduttiva
agli innumerevoli prodotti alimentari oggi reperibili
sull'area.
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- Il 15 giugno 2002, nel corso di una giornata
di lancio con ospiti musicali da tutto il mondo,
sono state presentate le tre mappa e la guida.
Le mappe sono uscite su tre edizioni successive
di Torino 7, nel mese di giugno. Ogni sabato,
è possibile partecipare agli itinerari
organizzati al mattino e al pomeriggio.
- La prima fase è stata finanziata dal
progetto The Gate con un contributo di 52.678
euro all'Associazione Culturale The Couscous
Clan. Alla seconda fase, la stampa e il lancio
dei prodotti, hanno contribuito finanziariamente
la Camera di Commercio di Torino, la Fondazione
CRT, la Città di Torino, Torino 7-La
Stampa
- L'Associazione Culturale The Couscous Clan
ha coordinato l'iniziativa con il supporto del
progetto The Gate.
Hanno partecipato:
Città di Torino (Assessorato alla promozione
e al turismo), Camera di Commercio di Torino,
Fondazione CRT, Torino 7-La Stampa, Studio Grafico
Erbetta, Fotoreporter Michele D'Ottavio, Musica
90, Cooperativa Valdocco.
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Per
partecipare ai tour etno-gastronomici organizzati
ogni sabato contattare: Eridano Viaggi Tour Operator,
via Sacchi, 34
Torino, tel.011.5621605
cell. 339.6568440
lunedì-venerdì ore 9.30-12.30/15.00-19.00
www.kumale.net
e-mail: chef@kumale.net
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Aggiornato al 10.06.03
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