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BANCA DATI
“Oltre la strada” è un’azione
che, con la contitolarità del Comitato
per i Diritti Civili delle Prostitute e dell’Ufficio
Stranieri della Città di Torino, intende
stabilire e mantenere un contatto con le persone
che si prostituiscono, in particolare immigrate,
in quanto sono la maggioranza, con lo scopo
di:
-
definire con questo
target, un programma di lavoro che crei i
presupposti per il cambiamento di abitudini
relative alla qualità del rapporto
tra le prostitute/i, i luoghi di lavoro ed
i cittadini;
migliorare le condizioni di lavoro e di vita
delle persone appartenenti al target, soprattutto
in relazione alla prevenzione, alla salute
ed alle malattie;
- favorire l’uscita di queste persone
da forme di coercizione e di sfruttamento.
Le fasi dell’azione sono state:
1. Sistemazione locali
Sono stati risistemati, da parte del Comitato
per i Diritti Civili delle Prostitute, i
locali situati a Torino, in C.so Brescia
nr. 10 - concessi dalla Provincia di Torino
2. Mappatura/osservatorio
Il Comitato Per i Diritti Civili delle Prostitute,
come responsabile di attività, in
collaborazione con l’Ufficio Stranieri
della Città di Torino, ha svolto
le seguenti attività:
- Mappatura della qualità (provenienza,
lingue parlate, età, situazione reale
o presunta di sfruttamento, etc.) e della
consistenza numerica del target che gravita
sull’area del Progetto, attraverso
contatti diretti effettuati principalmente
su campo;
- Mappatura della rete dei servizi, attivi
a livello cittadino e provinciale, verso
cui indirizzare il target o utilizzabili
come supporto alle attività svolte
all’interno dell’Azione;
- Attivazione di un osservatorio che verifichi
nel tempo, attraverso le informazioni raccolte
direttamente e attraverso gli attori sociali
impegnati in questo settore, l’evoluzione
del target, delle condizioni di lavoro e
del rapporto con i clienti e cittadini.
- Selezione delle mediatrici culturali,
appartenenti alle comunità straniere
maggiormente presenti nella zona del progetto
The Gate, per l’attività di
prima soglia e per l’accompagnamento
successivo.
Responsabilità sulle attività
dell’Ufficio Stranieri della Città
di Torino.
Le attività che vedono responsabile l’Ufficio
Stranieri della Città di Torino,
sono:
1. La predisposizione di materiale informativo
idoneo per la divulgazione di informazioni base
verso i diversi gruppi etnici di provenienza
del target;
2. La divulgazione di informazioni riguardanti
le possibilità e le procedure burocratiche
per la regolarizzazione delle immigrate irregolari
nonché dei diritti loro riconosciuti;
3. La divulgazione di informazioni riguardanti
la prevenzione delle malattie, legate all’attività
esercitata, ai paesi di provenienza e alle condizioni
di vita, e i servizi di tipo sociale disponibili
sul territorio;
4. L’accompagnamento delle persone ai
servizi, pubblici o privati, più idonei
a fornire loro il supporto necessario;
5. L’indirizzo delle persone interessate
verso un percorso di emancipazione dalla prostituzione,
favorendone l’accesso ai programmi previsti
dal Testo Unico in materia di immigrazione,
adottato con D. Lgs. 286/98 “Disciplina
dell’immigrazione e norme sulla condizione
dello straniero”, in particolare all’Art.18
“Soggiorno per motivi di protezione sociale”,
e il collegamento con gli attori sociali attivi
su questo fronte.
Responsabilità sulle attività
del Comitato Per i Diritti Civili delle Prostitute
Le attività che vedono responsabile
il Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute,
sono:
1. La formazione del personale utilizzato per
lo svolgimento delle attività, in sede
e su campo, previste dall’Azione;
2. La gestione delle attività di accoglienza
e di animazione socio-culturale del target nei
locali di C.so Brescia;
3. La raccolta dati relativi al target che entra
in contatto con i servizi forniti all’interno
dell’Azione e ai problemi emersi durante
l’utilizzo dei servizi stessi, per consentire
di adattare meglio l’offerta alle esigenze
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- Il progetto si è avviato nel maggio
1998 con i primi lavori sulla sede e si è
concluso nel febbraio 2001 con l’attività
delle mediatrici.
- Impegno economico complessivo: 95.750 Euro
(49% Unione Europea-47.688, 24.5%Città
di Torino16.247, 25.5% Promotore-Comitato per
i Diritti Civili delle Prostitute16.790)
- Progetto The Gate Porta Palazzo
e-mail gate@etabeta.it
Comitato per i Diritti Civile delle
Prostitute
Città di Torino-Ufficio Stranieri
TAMPEP (Transnational, AIDS/STD
prevention among migrant prostitutes in Europe)
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La
sede del Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute
è sita in
C.so Brescia 10
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