L’azione ha previsto la ristrutturazione
dei locali dell’oratorio San Gioacchino,
già luogo di incontro per i ragazzi del
quartiere Porta Palazzo-Borgo Dora, per creare
un centro per l’apprendimento ed il tempo
libero rivolto ai ragazzi del quartiere che
diventasse un punto di riferimento stabile per
la comunità giovanile. Il Centro ha utilizzato
personale composto da volontari, obiettori in
servizio civile e, talvolta, insegnanti. L’attività
si è sviluppata durante la settimana
nel pomeriggio per tutti i ragazzi delle classi
elementari , medie e superiori, il sabato mattina
per i soli ragazzi delle elementari.
I ragazzi seguiti sono circa 40 ripartiti su
3 fasce d’età e, per ognuno di
loro, viene concordato con gli insegnanti della
scuola di provenienza un programma didattico
personalizzato. Particolare importanza è
rivestita dalla collaborazione con la famiglia
che viene fortemente ricercata dagli operatori
del Centro Ragazzi. I ragazzi giunti al Centro
lo fanno o perché segnalati dalle scuole,
dalle famiglie, dai compagni di classe, dall’educativa
territoriale, dall’NPI di zona oppure
di propria volontà.
Durante il periodo estivo (1998) é stata
organizzata l’Estate Ragazzi;
l’attività si è svolta su
6 settimane (dal lunedì al venerdì
dalle 8.30 alle 17.00 da giugno a luglio) e
prevedeva assistenza, animazione e servizio
mensa per i bambini delle classi elementari
e medie. A ottobre è stato riavviato
per le medesime fasce d’età il
Centro per minori a rischio di bassa scolarizzazione
che sostiene un’utenza di circa 50 ragazzi.
Inoltre sono riprese attività di animazione
sportiva e ludica. Alcuni locali dell’oratorio
sono stati adibiti: Sala Bimbi dove i bambini
sotto i 6 anni possono giocare con tranquillità
con le mamme, la Sala Biliardo per adulti, La
Sala Animatori e Sala Musica.