La Giunta Regionale, con deliberazione 5 febbraio
2001, ha dettato un programma per l'accesso
al credito di enti locali e piccole imprese
commerciali (vedi legge regionale 28/99 art.
18). Quest'ultime possono beneficiare del finanziamento
per il tramite dell'ente locale promotore che
realizza un progetto globale unitario, qualificato
come Progetto di Qualificazione Urbana e Progetto
Integrato di Rivitalizzazione delle realtà
minori (PQU/PIR). La Città di Torino
ha presentato per il programma 2001 un Progetto
di Qualificazione Urbana per Borgo Dora (deliberazione
della Giunta Comunale del 12/06/2001) di cui
il Progetto The Gate Porta Palazzo si è
fatto promotore attraverso una campagna di informazione,
una serie di incontri di coordinamento e un
accompagnamento nella compilazione e nella consegna
delle domande al Comune.
Il Piano di Qualificazione Urbana permette infatti,
attraverso una serie di criteri, un progetto
di arredo urbano unitario, ad esempio con dehors,
bancarelle per ambulanti e per l'esposizione
esterna dei prodotti dei negozi.
Il contributo, stanziato a fondo perduto, ammonta
al 50 %, con un massimo di 20 milioni, per interventi
di riqualificazione dell'illuminazione esterna,
delle insegne, delle facciate degli immobili
per la porzione su cui si affacciano gli esercizi,
per la sistemazione delle vetrine, dei dehors,
dei chioschi delle edicole e dei bar, per la
sostituzione di tende dei banchi del mercato
e relative opere accessorie. Possono far domanda
gli operatori del commercio fisso ed ambulante
rientranti nel perimetro approvato come area-PQU.
Nel corso degli incontri che si sono tenuti
presso gli uffici del Progetto The Gate con
i commercianti di Borgo Dora, volti a valutare
i criteri del PQU e a creare un coordinamento
per la presentazione delle domande., è
sorto il problema dell'inamissibilità
dei commercianti detentori del permesso 121
per il mercato del sabato del Balôn, di
poter accedere al finanziamento. Vista la particolarità
di questa situazione si è giunti alla
soluzione di creare un'associazione che si presenti
come soggetto giuridico per rispondere fiscalmente
ai requisiti richiesti dal bando.
L'Amministrazione Comunale di Torino ha stabilito
di integrare il fondo regionale con risorse
proprie. Nel caso di Borgo Dora ha deciso di
intervenire nei confronti dei soggetti non finanziati.
(sempre con un contributo del 50%, con un massimo
di 20 milioni di lire).