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BANCA DATI
Organizzazione e Normativa
Individuare le possibilità di intervento sulle
normative vigenti per proporre una semplificazione
e razionalizzazione, con particolare riferimento
alle attività presenti nell'area commerciale
del Balôn e all'obiettivo generale dell'Azione
"Balôn al Centro". Parallelamente valutare le
possibilità di incentivare e migliorare qualitativamente
le attività commerciali presenti nell'area del
Balôn, attraverso l'applicazione e il miglioramento
delle normative vigenti e l'uso mirato di tasse,
tributi e sgravi fiscali. Per ottenere questi
risultati sono state individuate 6 azioni
1. SPORTELLO RIQUALIFICAZIONE
E' stata verificata una propensione diffusa
da parte dei commercianti a mettere in atto
interventi di recupero e di restauro dei propri
esercizi. L'apertura di uno Sportello con funzione
informativa e di coordinamento ha facilitato
e facilita tuttora l'accesso dei commercianti
del Balôn alle agevolazioni finanziarie esistenti
nel campo della riqualificazione edilizia. Questo
incarico di accompagnamento è stato affidato
alla Società Ascot, che ha supportato gli interessati
nella compilazione e nella raccolta di tutta
la documentazione tecnico-amministrativa necessaria
e nella presentazione in modo unitario di tutte
le domande di finanziamento agli organi competenti.
Lo Sportello è localizzato presso la sede del
"Progetto The Gate" nella Galleria Umberto I
2. CONSORZIO PER LA VALORIZZAZIONE COMMERCIALE
DELL'AREA
La società Ascot è stata incaricata nel 1998
di preparare uno studio di fattibilità per la
creazione di un Consorzio fra gli operatori
commerciali per la gestione dell'insieme delle
attività concernenti promozione, riqualificazione
e crescita commerciale dell'area del Balôn.
Dai risultati emersi dallo studio di fattibilità
la proposta di un consorzio è apparsa ancora
precoce per la situazione attuale. Nel corso
di questi anni, d'altronde, si è tentato di
lavorare per la nascita di uno spirito coeso
fra gli operatori commerciali, che creasse un
senso di appartenenza ad una realtà commerciale
unica e ben localizzata (l'area Borgo Dora-Balôn).
Le molteplici possibilità di riqualificazione
dell'area offerte dai finanziamenti pubblici
su vari fronti, sono state ottimo spunto e incoraggiamento
a questo proposito. Il lavoro di accompagnamento
affidato per quanto riguarda i commercianti
fissi alla Società Ascot e per quanto riguarda
i commercianti ambulanti a Metodi Spa, ha dato
come risultato un coordinamento in continua
crescita fra gli operatori che ha permesso di
sfruttare al meglio i finanziamenti e di stimolare
la rinascita di quest'area.
3. CENTRO COMMERCIALE NATURALE
L'area del Balôn avrebbe le caratteristiche
necessarie per richiedere che venga riconosciuto
al suo interno un Centro Commerciale Naturale
(CCN) lungo le vie Cottolengo, Lanino, Mameli,
Borgo Dora e S.Simone. Questo riconoscimento
offrirebbe una serie di interessanti opportunità
per i commercianti e gli artigiani che si riuniscano
in un'associazione per lo sviluppo commerciale
del Centro stesso, in particolare favorirebbe
l'accesso alle opportunità normative ed economiche
offerte ai commercianti e artigiani - riuniti
nel "Consorzio Balôn" - i cui esercizi insistono
si di un Centro Commerciale Naturale. Essendo
la creazione di un Consorzio, come già sottolineato
sopra, ancora precoce, si è optato comunque
per la promozione di una serie di interventi
di riqualificazione che potessero contribuire
indirettamente alla nascita di quel senso di
appartenenza ad un'area commerciale che potrebbe
costituire la base di un futuro Consorzio. In
particolare sono stati seguiti dal progetto
The Gate tre iniziative: l'accompagnamento all'apertura
di nuove attività (in seguito al decreto Bersani),
la richiesta di apertura di un contingente ad
hoc di licenze da parte del comune (e il conseguente
accompagnamento nell'iter burocratico) e il
coordinamento della presentazione delle domande
di finanziamento nell'ambito del Piano di Qualificazione
Urbana-Borgo Dora. Ognuno di questi ambiti ha
previsto una serie di azioni, alcune delle quali
intraprese con successo, altre in fase di avviamento,
altre ancora da avviare.
4. RIDUZIONE DEL CANONE PER L'OCCUPAZIONE
DEL SUOLO PUBBLICO (COSAP)
Per incentivare la realizzazione diretta di
lavori di riqualificazione o manutenzione degli
spazi pubblici il regolamento sul COSAP consente
l'applicazione di riduzioni nel caso di esecuzione
delle prestazioni di pubblico interesse o utilità
il cui valore è determinato nella convenzione
stessa. Tale norma consente all'ente gestore
di effettuare interventi sull'area a seguito
di convenzionamento con il Comune. Si è sfruttata
tale possibilità in due occasioni : Sull'area
di intervento del Progetto The Gate è stata
ottenuta, con delibera 01293 del 22 febbraio
2000, una esenzione
dal COSAP per le occupazioni con attrezzature
di cantiere per la manutenzione e il risanamento
degli edifici che si apriranno entro il 31 dicembre
2001. A seguito del bando facciate lanciato
nel corso del 2001-2002, è stata ottenuta una
proroga per l'esenzione fino al 31 dicembre
2002.
In seguito ai gravi danni provocati dall'alluvione,
in particolare per i disagi creati con il crollo
del Ponte Clotilde di Savoia, la Città di Torino
ha deciso, con delibera
03563 del 24 aprile 2001 di concedere una
riduzione del 50% del pagamento dei canoni occipazione
spazi ed aree pubbliche e per l'installazione
mezzi pubblicitari a fvore delgi eserventi attività
commerciali aventi sede nell'area come da delibera.
La riduzione è stata concessa dal 15 ottobre
2000 fino alla data di ricostruzione del Ponte.
In seguito ai lavori per la realizzazione del
sottopassaggio di corso Regina Margherita, all'apertura
del cantiere di lavoro per la demolizione e
la ricostruzione del mercato dell'abbigliamento
III, all' apertura del cantiere di lavoro per
il restauro ed il risanamento conservativo con
recupero funzionale degli immobili di proprietà
dell'Ordine Mauriziano nell'isolato Santa Croce,
la Città ha concesso delle agevolazioni tributarie
e riduzione del cosap (delibera
04313/13 del 19 LUGLIO 1999) nei confronti
di esercizi commerciali ed artigianali situati
in aree temporaneamente precluse al traffico
e pertanto passibili di subire danni a causa
dei lavori. Nel provvedimento è stata compresa
anche l'area del Balôn con un riduzione del
50% del COSAP per il commercio ambulante, i
dehors, la "merce fuori negozio", ad esclusione
dei titolari di autorizzazione ai sensi degli
artt. 121 e 124 del TULPS, nonché di coloro
che espongono le proprie opere dell'ingegno.
La riduzione è rimasta in vigore fino al 31/12/2000.
5.MODIFICA ORARIO DEL MERCATO DEL BALÔN
Durante l'incontro il workshop del 1998 era
emersa la proposta di modificare l'orario attuale
del mercato del Balôn. Il mercato difatti, pur
costituendo un forte richiamo per il pubblico,
soffre di scarsa affluenza nel pomeriggio del
sabato, così che molti operatori abbandonano
la "piazza" e a loro subentrano gli abusivi.
L'idea di un mercato il giovedì pomeriggio e
di una riduzione dell'orario del Balôn del sabato
sembrava una buona soluzione. Tale proposta
non ha trovato ad oggi concreta e continua applicazione
ma si tentato in via sperimentale, una manifestazione
settimanale periodica denominata "Giradora"
organizzata dall'Associazione commercianti Balôn
di Torino. La Città di Torino, con delibera
07733 del 7 settembre 1999, riconoscendo il
Balôn come area mercatale da tempo oggetto di
riqualificazione urbanistica e commerciale,
ampiamente documentata dal Progetto The Gate,
ha approvato la proposta dell'Associazione commercianti
Balôn, concedendo un contributo pubblico per
l'edizione del 1999 e del 2000, tenutesi nei
mesi di giugno e settembre.
6.SISTEMAZIONE DELL'AREA MERCATALE
Gli interventi di tipo strutturale sull'area
mercatale sono stati diversi e sono passati
da progetti di ripavimentazione e arredo urbano
a proposte di risistemazione normativa e logistica
dei banchetti esposizione merci. Per quanto
riguarda gli interventi di riqualificazione
spazio pubblico si è inaugurata a marzo 2001
la riapertura dell' ex-canale Molassi a via
pedonale. L'ultimo tratto del canale, oltre
via Andreis, rimasto precedentemente escluso
dalle opere è oggetto ora del medesimo intervento
di ripavimentazione e arredo urbano nella previsione
di diventare l'imbocco all'area all'ex-Arsenale.
Il Progetto The Gate ha svolto in questo frangente
un lavoro di accompagnamento all'Amministrazione
Pubblica per quanto riguarda la mediazione con
i cittadini, la risoluzione dei conflitti e
dei problemi di tipo patrimoniale, l'informazione
rispetto all'intervento e l'organizzazione dell'inaugurazione.
Recupero ex-canale
Molassi
In particolare il Progetto The Gate ha promosso
e cofinanziato l'installazione, da parte dei
commercianti di via Borgo Dora i cui retrobottega
si affacciano sul canale, di una struttura di
cinque dehors.
Realizzazione di
strutture espositive-dehors sul fronte via pedonale
ex-canale Molassi
L'ex-Arsenale Militare di Torino è dal I gennaio
2000 area di cantiere per il recupero funzionale
e la trasformazione di parte del complesso ad
attivita' produttive - artigianali, servizi
pubblici ed attivita' di servizio alle persone
ed alle imprese. I lavori, affidati dal Comune
di Torino alla società s.in.at.e.c.spa dovrebbero
concludersi entro l'inizio del 2003. In questo
caso il progetto The Gate ha prestato la propria
consulenza (tramite l'unità metodologica di
progetto-SOFTECH) nell'ambito dell'assegnazione
di lotti ad attività commerciali all'interno
del Cortile del Maglio, uno dei quattro cortili
del complesso dell'Arsenale, che diventerà una
piazza coperta circondata dalle vetrine delle
botteghe. È stato organizzato uno Study Day,
dove tutte le parti e gli attori interessati
(operatori commerciali già presenti sull'area
o intenzionati a insediarsi nella nuova struttura
e rappresentanti di istituzioni, enti e associazioni
di categoria) hanno lavorato per la definizione
delle categorie di attività insediabili piú
idonee e funzionali all'area nel suo complesso.
I risultati dell'incontro tenutosi al Sermig
il 21 febbraio 2001, raccolti in un rapporto
disponibile presso gli uffici di The Gate, sono
serviti alla compilazione del bando per l'assegnazione
dei lotti di prossima pubblicazione.
Recupero del Cortile
del Maglio ex-Arsenale militare
Nella primavera 2002 la zona di Borgo Dora vedrà
inoltre partire un cantiere per la ripavimentazione
di via e piazza Borgo Dora, il recupero del
giardino in piazza Borgo Dora e il rifacimento
del Ponte Principessa Clotilde. I lavori dureranno
un anno circa e saranno condotti in fasi diverse
per settori diversi così da non interrompere
totalmente il mercato del Balön.
Nuova pavimentazione
ed arredo di Via e Piazza Borgo Dora
Proprio in occasione di questo cantiere e partendo
dall'urgenza di organizzare lo spostamento degli
operatori del mercato del Balôn durante le diverse
fasi dei lavori il Progetto The Gate ha proposto
un tavolo di coordinamento che gestisse le modalità
dell'intervento e che affrontasse la necessità
di una razionalizzazione degli spazi del mercato.
In particolare l'unità metodologica del The
Gate, Softech, ha presentato una proposta metodologica
che prevede degli incontri di concertazione
con gli attori coinvolti nel processo, operatori
commerciali e residenti da un lato e responsabili
dell'amministrazione pubblica dall'altro.
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Aggiornato
al 19.05.03
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