
Intervento
di riqualificazione dell'ex-canale dei Molassi
in Borgo Dora tra via Andreis e via Mameli che
costituiva un tempo risorsa energetica per il
Borgo Dora, primordiale polo industriale della
città. Dallo scorrere delle sue acque si
traeva nel passato, l'energia per le pale dei
mulini e, in seguito, per la produzione di armi
e utensili dell'Arsenale e per l'attività
degli opifici. Al Canale si attingeva per irrigare
gli orti e per assicurare le operazioni di nettezza
urbana. La copertura del canale, e quindi la sua
inattività, risale agli anni '40. Su di
esso, nel tratto oggetto dell'intervento, insistevano,
fino ad un anno fa, tettoie in pessime condizioni
una nuova pavimentazione e dal prossimo allestimento
di un complesso di dehors, apertura all'esterno
dei retrobottega dei locali commerciali di via
Borgo Dora.Gli interventi principali che hanno
caratterizzato l'opera sono stati: la demolizione
delle tettoie fatiscenti, la realizzazione di
una nuova pavimentazione con materiali che ripropongono
l'immagine storica del luogo e una nuova illuminazione
pubblica.

La
via è stata pavimentata in acciottolato
e lastre di Pietra di Luserna, in analogia alla
vicina via Borgo Dora: nella parte centrale è
stato realizzato un disegno ad andamento sinusoidale
in marmo azzurro "Azul Macauba", come
richiamo alla memoria della presenza dell'acqua
che scorreva nel Canale.
L'ultimo tratto di canale Molassi, oltre Andreis
(terminato alla fine del 2001) diventa l'ingresso
del recuperato complesso dell'Arsenale, aprendo
una via che fiancheggia il cortile del Maglio
e del Ciliegio per sboccare a San Pietro in Vincoli.