|
|
BANCA DATI
Laboratorio Montserrat
 È
un atelier di scrittura collettiva già
sperimentato dallo scrittore Ricardo Montserrat
in Francia negli anni passati. Il lavoro di Monteserrat,
affiancato dallo scrittore Davide Pinardi e dalla
sceneggiatrice Chiara Laudani, si basa sulla raccolta
di storie vissute e raccontate in gruppo da persone
che si trovano in difficoltà di integrazione
sociale, morale o affettiva. L’autore mette
in risalto le differenze esistenziali e culturali
tra i partecipanti per creare delle situazioni
traducibili in “fiction”. Il gruppo
di partecipanti lavora, dunque, alle storie di
ognuno, alle storie del proprio quartiere e scrive
brani narrativi per lo scrittore.
In Italia l’atelier sarà itinerante
e prevede la definizione di cinque gruppi eterogenei,
dislocati in cinque zone sul territorio torinese
- San Salvario, via Arquata, c.so Taranto, Mirafiori
Basse Lingotto, Porta Palazzo - i cui partecipanti
sono stati indicati dalle realtà locali
presenti sul territorio, (associazioni, circoscrizioni,
cooperative sociali ecc…) con il consenso
dell’autore.
In base alla formulazione di Montserrat, ogni
gruppo erediterà il lavoro realizzato dal
gruppo precedente, continuandolo e riprendendone
l’intreccio narrativo. Dopo la rielaborazione
artistica operata dagli scrittori, effettuata
nell’arco del mese successivo al laboratorio,
il testo da essi prodotto assumerà la forma
di un libro pubblicato dalla casa editrice Minimum
Fax di Roma, e di una mostra fotografica |
- Il laboratorio si
è svolto nel mese di settembre. La
durata del laboratorio è stata di un
mese, due i mesi necessari per la rielaborazione
dei testi raccolti e per la stesura del romanzo
e della sceneggiatura cinematografica.
- Il progetto viene
realizzato con la collaborazione del Progetto
Speciale Periferie, l’Osservatorio Letterario
e l’Ufficio Teatro della Divisione Servizi
Culturali della Città di Torino, l’Associazione
Parole Moleste.
Tre gli autori coinvolti:
Ricardo Montserrat (scrittore), Davide Pinardi
(scrittore) e Chiara Laudani (sceneggiatrice).
Quindici gli individui per gruppo, per un
totale di 75 persone
Uno il fotografo: Michele D’Ottavio
Uno il video-maker: Giuseppe Calopresti
Uno l’interprete-traduttore
Una decina i giornalisti, editori e critici.
Cinque le zone di Torino prescelte in accordo
con il Progetto Speciale Periferie: San Salvario,
Porta Palazzo, il quadrilatero di via Arquata,
c.so Taranto-p.zza Bottesini, Mirafiori sud
(via Artom).
|
| RICARDO
MONTSERRAT nato a St. Brieuc nel 1954.
All’inizio degli anni Ottanta è in
Cile, dove produce una quarantina di spettacoli
contro la dittatura. Tornato Francia nel 1990,
conduce dal 1992 gli ateliers di scrittura a carattere
sociale che realizza a Parigi, Nantes, Ancenis
e nella città di Lorient. Da quest’ultimo
progetto proviene il libro Zone Mortuaire, Gallimard,
1997, romanzo noir apparso in Italia come Zona
d’Ombra, Hobby & Work, 1998. Dal biennale
lavoro con un gruppo di 18 disoccupati di Roubaix,
esce nel 2000 Ne Crie Pas, Gallimard, da cui viene
tratto il film dal titolo Sauve Moi, di Christian
Vincent, regista conosciuto anche in Italia per
il film La Timida. Tra i suoi molti romanzi ricordiamo
almeno Páté de Gangster, AGC Éditions,
1997; No Name, Le Mercure de France, 1998. In
collaborazione con bambini e adolescenti sono
poi i romanzi franco-arabi L'enfant nomade, L'Harmattan,
1994, e Les Gosses de Cana, Séquences 95;
e in collaborazione con adulti, La vue est belle
mais la vie, Ed. àparaitre e Avant la fête,
l'abattoir, Rencontres des Cultures Urbaines de
la Villette, 1997, romanzo radiofonico e on line.
DAVIDE PINARDI nato a Milano
nel 1952, è autore di narrativa e saggistica:
per la narrativa ricordiamo A Sud della Giustizia
(Interno Giallo, 1991); L'Attesa (Granata Press,
1994); Il ritorno di Vasco e altre storie dal
carcere–raccolta di racconti (Marcos y Marcos,
1995); Viaggio a Capri - I dieci giorni che sconvolsero
Lenin, (Ed. Liber Internazionale, 1996) Tutti
i luoghi del mondo (Tropea – Il Saggiatore,
1996); La storia segreta del Signor Correal (Rizzoli,
2000), L’armée del Saint-Hélène,
romanzo inedito in Italia (ed. francese Calmann-Lévy,
2000). Tra le opere saggistiche ricordiamo poi
Socialismo e questione agraria nella Seconda Internazionale,
Franco Angeli, 1985; La giubba del Re –
Intervista sulla corruzione, con Piercamillo Davigo
(Laterza, 1998), Storia della Letteratura Italiana
‘800-‘900 con Giuseppe Gallo (Edibook–Rizzoli,
1999)
CHIARA LAUDANI nata a Cagliari
nel 1970, insegna sceneggiatura alla scuola Holden
di Torino. Ha collaborato alla sceneggiatura del
lungometraggio Voci, dal romanzo omonimo di Dacia
Maraini per la regia di Franco Giraldi; ha realizzato
con G. Ventriglia e a R. Scarpetti il progetto
televisivo La Bibbia; e ha curato la riduzione
cinematografica del romanzo Mosche a Hollywood,
di A. Fabbri. Per la E.T. fiction group ha scritto
la riduzione televisiva di Daddy, dall’omonimo
romanzo di Loup Durand, mentre per la Rai è
sceneggiatrice del progetto seriale Vicini Vicini.
L’ORGANIZZAZIONE
L’Associazione Culturale Parole
MOLEste promuove e organizza progetti e iniziative
in campo culturale a carattere locale, nazionale
e internazionale. Alcuni eventi realizzati: 1996
Indianate Letterarie - incontri con giovani autori
a Palazzo Reale; 1997 ideazione e organizzazione
della manifestazione Sfoglia la tua città
– incontri all’aperto e in libreria
sul tema dei cinque sensi; 1998 Giovani Parole
– settimana letteraria torinese in collaborazione
con il Comune di Torino, l’Osservatorio
Letterario Giovanile e BIG; ideazione e organizzazione
di Effetti collaterali in collaborazione con le
librerie torinesi; 1999 creazione di Librido –
videobox letterario presso lo spazio Rivisteria
del Salone del Libro di Torino; 2001, per il Progetto
ARIA (Rencontres culturelles en Haute Balagne,
Corsica) Parole MOLEste è il referente
italiano, assieme al Teatro Stabile di Genova,
per l’organizzazione di un’atelier
internazionale di sceneggiatura drammaturgica
e radiofonica.
|
|
|
|