Si
tratta di un intervento di demolizione e ricostruzione
del padiglione mercatale dell'abbigliamento in
piazza della Repubblica (Mercato III dell'abbigliamento),
reso possibile da un cofinanziamento pubblico-privato,
ai sensi del Bando di finanziamento del Ministero
dei Lavori Pubblici del Programma di Riqualificazione
Urbana del 1994 rivolto a programmi mirati alla
riqualificazione di settori della città.
Tali programmi si basano su accordi di programma
concertati tra il Ministero dei Lavori Pubblici,
la Regione Piemonte e la Città di Torino.
I programmi sono finanziati con risorse erogate
dal Ministero, dalla Città e dai soggetti
privati (tramite gli oneri di urbanizzazione e
risorse aggiuntive) che verranno coinvolti nel
successivo utilizzo delle aree.
I commercianti (circa 50) che occupavano gli stand
interni del precedente padiglione, con contratto
di affitto nei confronti. del Comune - proprietario,
si sono costituiti in cooperativa ed hanno acquisito
in diritto di superficie per 99 anni l'edificio
da costruirsi, in cambio del loro cofinanziamento
privato dell'intervento.

Il
progetto esecutivo prevede che l'edificio occupi
tutta la superficie occupata precedentemente dal
vecchio padiglione, più quella relativa
ai marciapiedi retrostanti e che lo contornavano.
I marciapiedi esterni saranno ridotti al minimo.
Si tratta di un padiglione pentagonale di 2 piani
fuori terra, più terrazzo, più 1
piano sotterraneo, parcheggio, di altezza pari
a 3,2 mt. (il secondo piano parcheggio sotterraneo,
previsto, non si può realizzare per la
presenza di una condotta fognaria che taglia obliquamente
tutta l'area).
Nel totale : 5000 mq. di parcheggio, 3000 mq.
di negozi, 2000 mq. di spazio libero interno.
Altezza complessiva: 12,5 mt. da livello suolo
(come Mercato IV Alimentare). La copertura sarà
in zinco ed avrà la forma all'incirca di
una spirale (molto poco pendente verso il suolo,
quasi piatta). I due piani fuori terra sono collegati
tra loro con scale mobili e con una rampa di salita
che arriva fino al terrazzo, e presentano come
idea centrale del progetto una messa in valore
delle antiche ghiacciaie sotterranee, che saranno
visibili da ogni piano. All'interno del nuovo
padiglione i negozi saranno distribuiti lungo
il suo perimetro, in modo da liberare un vuoto,
vero cuore dell'edificio, che sarà attraversato
da un sistema di rampe che connetteranno tutti
i livelli a partire da quello recuperato delle
due antiche ghiacciaie ipogee, sulle quali interverrà
Mario Merz, fino a quello del ristorante e della
sua terrazza che aprirà un nuovo orizzonte
urbano.Ogni piano ospiterà 25 unità
commerciali, collocate lungo i lati nord, est
e sud, di superficie pari a 35-40 mq. per ogni
stand. L'accesso pedonale sarà unico, nel
lato obliquo verso il centro della piazza, oltre
naturalmente all'accesso dal parcheggio sotterraneo
attraverso 2 ascensori. L'ingresso e l'uscita
delle auto avverrà invece dal lato ovest
- nord-ovest dell'edificio. I posti auto totali
nel parcheggio sotterraneo saranno 174.
Altamente innovativa sarà la superficie
esterna dell'edificio, l'"involucro",
realizzato attraverso una doppia superficie in
vetro speciale, traslucido, a blocchetti, a prova
d'urto e di atti vandalici, intervallato qua e
là con mattoni pieni e linee di ottone
bronzato, illuminata, con intercapedine interna
di circa 1,8 mt. in cui sono collocate le scale
di sicurezza e in cui scorre aria calda/fredda
a seconda delle stagioni, che dovrebbe climatizzare
l'interno.
La fine dei lavori per la costruzione del padiglione
è prevista all'incirca per l'inizio del
2004. Fino a quella data, per consentire la prosecuzione
delle attività commerciali, il Terzo Mercato
dell'Abbigliamento è stato trasferito in
corso Giulio Cesare, 429 (ingresso autostrada
Torino-Milano) dove è stata allestita una
struttura prefabbricata.