EX
ARSENALE MILITARE DI TORINO: Recupero
funzionale e trasformazione di parte del complesso
ad attività produttive-artigianali, servizi
pubblici e attività di servizio alle persone
e alle imprese Città di Torino - S.IN..AT.E.C.
spa 1999-2001
Il Comune di Torino ha tracciato con il Progetto
di Fattibilità approvato dal consiglio
Comunale nel 1995, le linee guida per il recupero
dell'intera area dell'ex Arsenale Militare. Lo
Studio di fattibilità
ha previsto l'apertura di una nuova strada sul
tracciato dell'antico Canale dei Molassi da diverse
decine d'anni chiuso e interrato. La nuova strada
mette in comunicazione il cuore del Balon con
via del Fortino che corre parallela alla Dora
e che oggi si interrompe contro il muro dell'ex
Arsenale. La nuova via toglie dall'isolamento
e rende accessibile un'area centrale di grandi
dimensioni costituita prevalentemente proprio
dal corpo dell’ex Arsenale militare .
Il
progetto edilizio qui illustrato
rappresenta, del piano di fattibilità appena
delineato, il fulcro ideale: per la sua realizzazione
il Comune ha ottenuto un contributo ai sensi del
Reg. CEE 2081/93 ed ha individuato, quale soggetto
attuatore, la Società di Intervento SINATEC
Spa.L’intervento prevede l’apertura
della strada nuova e la trasformazione di due
aree finora chiuse al pubblico interne all’antico
Arsenale Militare: l’area delle fucine,
destinata a diventare la piazza “del grande
maglio” ed una più piccola area attigua
denominata “piazza del ciliegio”.
Il complesso che risulta dalla trasformazione
degli immobili qui presenti è adatto ad
ospitare botteghe artigianali e commerciali a
rafforzamento delle funzioni che già vivificano
il quartiere di Borgo Dora.
LA
NUOVA VIA
La parte di strada nuova relativa al
progetto descritto dalle immagini, si presenta
simile ai controviali torinesi quali erano prima
della loro trasformazione in parcheggi. Al centro
si trova un filare di alberi d’alto fusto,
su un lato si sviluppa la carreggiata veicolare,
pavimentata in ciottoli, sull’altro è
previsto un ampio marciapiede in pietra di Luserna.
In corrispondenza della lunga manica dell’ex
Arsenale ed in sua aderenza (150 mt) si sviluppa
una fontana-canale a formare uno specchio d’acqua
che, rendendo più ameno i percorso evoca
la presenza dell’antico canale dei Molassi.
LA
PIAZZA DEL MAGLIO
La piazza principale è di grande impatto:
perfettamente definita da una superficie quadrata
di quaranta metri per quaranta, racchiusa dalle
pareti di quattro maniche perimetrali, essa è
suggestivamente coperta da quattro falde trapezoidali
a formare una piramide tronca in cui anche la
base superiore è aperta; da questo foro
superiore la luce zenitale piove sul grande maglio,
elemento preesistente e catalizzatore dell’intero
spazio. La fascia perimetrale del manto di copertura
è trasparente ed una luce radente illumina
le facciate di quelle che sono le botteghe e gli
esercizi che sono stati previsti.
L’ampia copertura vive di una struttura
fortemente leggibile nella propria gerarchia:
quattro alberi inclinati in acciaio sostengono
a partire dalle diagonali gli elementi di orditura
caratterizzati da un gioco tecnico di tiranti
e puntoni, di ferro e di legno; agli alberi metallici
anche il compito di esaltare drammaticamente l’antico
maglio, enorme reperto di un passato di lavoro,
di fatiche e di macchine che impregna da oltre
un secolo l’ambiente.
LA
PIAZZA DEL CILIEGIO
La piazza del ciliegio, direttamente collegata
sia alla strada nuova che alla piazza “del
maglio”, è caratterizzato da uno
spazio più misurato e meno drammatico del
precedente, in questa ansa interstiziale prevale
una dimensione domestica in cui lo spazio privato
delle botteghe è in stretta simbiosi con
quello pubblico. Lo piazzetta ha quasi l’aspetto
di un chiostro porticato dominato dall’enorme
ciliegio esistente. Alcuni alberi di nuovo impianto
completano l’arredo. La pavimentazione è,
come del resto per la piazza “del maglio”,
in blocchetti di sienite grigia.
Principali dati dimensionali mq. totali
SUPERFICIE FONDIARIA 13.179
mq
Superficie utile P.T 2.847 mq
Superficie utile SOPPALCHI
(Subambito B), 1° Piano ( sub C) 1.740 mq
SUPERFICE UTILE TOTALE 4.587
mq
Passaggi 316 mq
Servizi 296 mq
COPERTURA PIAZZA 1.635 mq
Pertinenze 2.247 mq
AREE ESTERNE (comp. sup. Piazza)
9.919 mq
Il
progetto consiste nella trasformazione di parte
degli immobili dall'ex Arsenale di Borgo Dora
di Torino in un complesso, adatto ad ospitare
botteghe artigianali e commerciali e per attività
di servizi, che funzioni da fulcro del "balòn"
di Torino e nella realizzazione di un nuovo
tratto di strada urbana (sub-ambiti Q2 e Q3)
La struttura più importante è
costituita dalla trasformazione di uno dei quattro
cortili dell'Arsenale in una piazza coperta
circondata dalle vetrine delle botteghe. La
copertura della piazza quadrata è costituta
da una piramide tronca in legno lamellare sostenuta
nei displuvi da quattro pennoni in acciaio che,
ramificandosi, raggiungono i nodi di convergenza
dei reticoli che compongono la quattro falde.
I locali per le botteghe artigiane e commerciali
e le attività di servizio sono state
assegnate mediante bando con una concessione
novantanovennale del diritto di superficie,
rinnovabile per altri novantanove anni.
Il Progetto The Gate ha condotto, nell'ambito
della definizione delle categorie commerciali
da inserire nei nuovi spazi, un workshop i cui
risultati sono consultabili presso la sede del
Progetto. Inoltre farà parte della Commissione
che valuterà e selezionerà le
domande presentate.