Attenti allo spam tsunami
21 gennaio 2005
I truffatori telematici, come prevedibile, non hanno perso l'occasione di sfruttare la tragedia asiatica a scapito dei navigatori pių ingenui ed inesperti.
Infatti, molti spammer, hanno iniziato ad inviare e-mail in tutto il mondo in cui si chiede di fare delle donazioni a sedicenti associazioni per aiutare i terremotati, ma i soldi inviati vanno a finire, come ovvio, non nelle mani di una associazione, il pių delle volte inesistente, ma in quelle del truffatore.
Il primo spammer ad essere stato identificato č un giovane inglese Christopher Pierson cheč stato identificato da Scotland Yard.
Altre persone hanno seguito l'esempio dell'inglese e hanno programmato un worm di tipo mass mailer per ricercare nel sistema target, gli indirizzi cui inviare il messaggio di posta.
Alcune associazioni reali, a cui fare giungere il proprio aiuto, sono: