Report McAfee 2006
17 gennaio 2007
Nel 2005, il report McAfee sulla criminologia virtuale rivelò come il crimine informatico europeo si fosse evoluto, passando semplici ragazzini appassionati di informatica a bande organizzate di criminali informatici.
Lo studio McAfee, il primo a esaminare il crimine organizzato e Internet, evidenziava come le bande criminali vecchio stile fossero diventate "tecnologiche" sostituendo le vecchie mazze da baseball con le botnet per perpetrare crimini informatici in modo sistematico e professionale.
E' passato un anno, e il cybercrime rappresenta la categoria di crimine in più rapida crescita a livello globale.
Il crimine informatico non è più allo stadio iniziale, oggi rappresenta un grosso business. Il crimine organizzato trae profitto da ogni opportunità di sfruttare le nuove tecnologie per perpetrare crimini tradizionali come frodi e estorsioni e guadagnare denaro illegalmente. E colpisce tanto le aziende quanto i privati.
Le bande di criminali organizzate possono anche avere meno esperienza e accesso di quanto necessario per commettere crimini informatici ma dispongono dell'influenza finanziaria per acquistare le giuste risorse e operare a un livello estremamente professionale.
Quello sopra riportato è un estratto del Report McAfee 2007 sulla Criminalità Informatica nel quale vengono illustrate nuove e vecchie tipologie di crimine hi-tech come si sta sviluppando e analizzate le minacce future che tale attività comporta per i computer domestici, per le infrastrutture governative e le aziende.