Le frodi sul web in Usa
18 febbraio 2005
I servizi segreti americani hanno una certezza: i truffatori su Internet, forti di sofisticate tecnologie, rappresentano una crescente minaccia economica per il furto di dati privati da società e individui.
"Non ci sono più dubbi su questa minaccia... Con pochi colpi i truffatori online possono rovinare la nostra economia nazionale", ha detto Ralph Basham, direttore dei servizi segreti Usa, parlando alla Rsa Security Conference a San Francisco.
Oltre a proteggere il presidente Usa, i servizi segreti aiutano anche a proteggere le istituzioni finanziarie americane. Gli analisti per la sicurezza hanno ammonito che i pirati informatici, una volta motivati dell'emozione di far chiudere un sistema operativo, hanno unito le loro forze a gruppi criminali che cercano profitto entrando nei database e rubando dati personali attraverso una varietà di tattiche, come il phishing, ovvero quelle "trappole" che inducono gli utenti a inserire informazioni personali in siti Web che si mostrano come affidabili.
Basham ha detto che diverse agenzie negli Stati
Uniti e all'estero hanno cercato di contrastare con operazioni il crimine
organizzato online e che finora 30 persone
sono state arrestate.
Ma i dati non finiscono qui: Basham ha aggiunto
che sono state rubati 7 milioni di numeri di carte di credito,
con un danno per i consumatori e gli istituti di credito di circa 4,3
milioni di dollari. ma le perdite, ha aggiunto, potrebbero anche essere
superiori al miliardo.
Gli analisti sostengono inoltre che la scala e la velocità delle minacce
online sta aumentando molto velocemente, grazie all'utilizzo di nuove
tecniche fraudolente come lo spyware.
Ma la crescente cooperazione e la condivisione di informazioni tra le
agenzie Usa, i governi stranieri, le società tecnologiche e la comunità
finanziaria hanno aiutato a frenare, per quanto possibile, le frodi online,
ha aggiunto ancora Basham.
Tratto da "Repubblica.it" del 18 febbraio 2005