Comune > Sicurezza e Emergenze > Polizia Municipale > Sicurezza Urbana > Adolescenti > Problematiche
Il termine bullismo è la traduzione italiana dell'inglese
bullying ed è utilizzato per designare
un insieme di comportamenti in cui qualcuno ripetutamente fa o dice cose
per avere potere su un'altra persona o dominarla.
Il termine originario "bullying" include sia i comportamenti del
"persecutore" che quelli della "vittima" ponendo al centro dell'attenzione
la relazione nel suo insieme. Questi comportamenti deviati posso
far insorgere nella vittima un senso di frustrazione tale che nei casi
estremi ha anche portato al suicidio della "vittima".
Ma nei comportamenti che possono ricadere sotto il fenomeno del "bullismo",
quasi sempre riferito all'ambito scolastico, spesso si celano vere
e proprie azioni di tipo criminale, dove la gang
assume i rilievi di una vera e propria organizzazione criminale, con un
suo disegno criminis, un capo e delle regole interne.
In questo caso il problema trascende da quella che può essere un'ottica
di tipo sociale e psicologico per sconfinare nel campo penale.
I reati commessi da queste "gang" sono dei più svariati si va dal danneggiamento
al vandalismo, ai furti sino ad arrivare
a reati ancora più gravi quali la rapina e lo stupro.
Un'altra realtà che vede coinvolti gli adolescenti è il cosiddetto fenomeno
Ultras negli stadi di calcio italiani.
Potete leggere la nuova
normativa contro la violenza negli stadi.