La vela per atleti con disabilità nasce nel 1980 in Svizzera con la prima regata per atleti disabili. Il Comitato Internazionale Vela per Disabili è stato istituito nel 1988 al fine di organizzare meeting agonistici, offrire informazioni e promuovere questa disciplina tra le persone con disabilità. L’anno di fondazione dell’International Association for Disabled Sailing (IFDS) è il 1991. Questo organismo collabora strettamente con la Federazione Internazionale Vela.

La vela è entrata nel programma dei giochi paralimpici a partire da Sydney 2000.

Questa disciplina, come e più di altri sport, ha caratteristiche che la rendono straordinariamente adatta ad atleti con diverse disabilità: amputazioni, cerebrolesioni, cecità o disabilità visiva, lesioni spinali ecc. Quattro i parametri sui quali si fonda il sistema di classificazione: stabilità, funzionalità della mano, mobilità e visibilità.

Sono riconosciute tre classi veliche:

  • 2.4 (equipaggio singolo)
  • SKUD18 (2 di equipaggio)
  • Sonar (3 di equipaggio)

Le imbarcazioni 2.4 e Sonar sono riservate alla maggior parte dei gruppi di disabilità; l’imbarcazione SKUD18, invece, è concepita espressamente per gli atleti affetti da disabilità particolarmente grave.

Regolamento tecnico (versione in inglese)

 

Vela in Piemonte

Circolo Nautico Torino

Associazione sportiva culturale Alioth
(non ha sito internet – sede in via Montemagno, 47/e 10132 Torino)

Circolo Velico Canottieri Intra

Circolo Vela Orta

Lega Navale Italiana – Delegazione di Meina

 

Link utili

International Association for Disabled Sailing

Federazione Internazionale Vela

Federazione Italiana Vela