Il torball è lo sport più praticato dai non vedenti in Italia, è di origine tedesca e il nome significa “palla che rotola”.

È giocato in palestra da due squadre composte da tre giocatori, sistemati a triangolo nelle due metà opposte del campo: la superficie di gioco è rettangolare e al fondo di ogni lato corto è sistemata una porta alta 1,5 m e larga come il campo stesso (7 metri); al centro di questo ci sono 3 corde sospese lungo tutta la larghezza. La palla è simile a quella da calcio ma ha al proprio interno dei campanelli, così può essere sentita mentre corre da una parte all’altra del campo.

Scopo del gioco è segnare più gol possibili all’altra squadra, facendo rotolare la palla sotto le 3 corde, fino alla porta avversaria: le azioni sono alternate, quindi tutti i giocatori sono ora attaccanti e ora difensori. Se la palla tocca una delle tre corde la squadra che ha tirato commette fallo e deve far uscire un proprio atleta per un minuto.

Il torball è uno sport che necessita il massimo silenzio, dato che i giocatori devono sentire distintamente correre la palla sul campo; per rendere il confronto equilibrato, tutti gli atleti indossano speciali occhiali oscurati, che azzerano le eventuali residue capacità visive.

Regolamento tecnico

 

Torball in Piemonte

Sito dell’associazione sportiva dilettantistica Polisportiva UICI Torino onlus

Sito del Gruppo Sportivo Non Vedenti Torball Club onlus Vercelli

Sito del CONI

 

Link utili

Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi