Il “Wheelchair Rugby” o rugby in carrozzina è una disciplina che ebbe inizio in Canada a Winnipeg alla fine degli anni settanta da un gruppo di atleti tetraplegici alla ricerca di un’alternativa alla pallacanestro in carrozzina.

Nel 1994 il Wheelchair rugby è  stato ufficialmente riconosciuto dal Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) come sport paralimpico e nell’anno successivo si sono svolti i primi Campionati Mondiali di WR a Notwil.

In Italia, il recente riconoscimento del rugby in carrozzina tra le discipline federali istituzionali ha dato un grande slancio al movimento ed ha messo in moto tutta una serie di iniziative dedicate allo sviluppo di vari programmi di reclutamento e di diffusione della disciplina, con la programmazione di un intenso calendario di stage di preparazione tecnica e fisica.

Nel rugby in carrozzina si usa un pallone da pallavolo, non la tradizionale palla ovale del Rugby. La squadra è composta da 12 giocatori tetraplegici o con disabilità equivalenti; in campo ne scendono però solo quattro.

Il campo è lungo 28 metri e largo 15 con un pavimento specifico.Tre arbitri sono necessari per la partita che è composta da quattro tempi di otto minuti ciascuno. In caso di parità si va ai tempi supplementari. Il punteggio è determinato dalla meta che si ottiene quando il singolo giocatore oltrepassa con entrambe le ruote della sua carrozzina la linea di fondocampo.

Le regole principali sono prese dal regolamento del basket in carrozzina e dall’hockey: 40 secondi è il tempo concesso per un’azione, 12 secondi il tempo massimo per passare dalla zona di difesa a quella di attacco. Almeno ogni 10 secondi deve essere fatto un passaggio o un palleggio. C’è una zona chiamata Key Area dove non possono sostare più di quattro giocatori e non si può mai uscire dal campo per evitare di incorrere nelle penalità.

Il fallo intenzionale, giudicato dall’arbitro, viene sanzionato con ammonizione ed espulsione, si considera intenzionale il fallo che può provocare pericolo per il giocatore avversario.
Regolamento tecnico

 

Rugby in carrozzina in Piemonte
In Piemonte il Rugby in carrozzina attualmente è poco praticato, ma progetti per diffondere questa disciplina anche in Piemonte sono in via di sviluppo.

 

Link utili
Nazionale Italiana Rugby in Carrozzina
Associazione Italiana Rugbisti