Tale specialità è stata introdotta nella seconda edizione dei Giochi Paralimpici di Tokyo 1964 (che coincideva con la 13ma edizione dei Giochi di Stoke Mandeville ai quali bisogna far risalire l’esordio di atleti diversamente abili) ed era riservata ai soli atleti affetti da mielolesioni.

Le due prove (slancio e strappo) vengono riportate ad una sola prova: l’atleta si stende su una panca che gli dà la possibilità di rimanere in posizione supina, al comando “start” del primo giudice solleva il bilanciere a braccia distese portandolo al petto e lo ferma per un secondo, lo riporta in alto a braccia distese, al comando “rack” sempre da parte del primo giudice lo appoggia sui supporti della panca.

Il regolamento, redatto dalla IPC Powerlifting prende in considerazione tutti gli aspetti, siano essi organizzativi o non, della gara. Vengono esaminati gli atleti e le loro disabilità, il loro abbigliamento, le attrezzature della gara e le varie fasi della stessa, i punteggi assegnati e i correttivi matematici per una uniformità di giudizio.
Nel 2014 durante i Mondiali di pesistica svoltisi a Dubai, per la Nazionale Italiana di Pesistica Paralimpica la piemontese Martina Barbierato ha conquistato il titolo mondiale nella classe 70 Kg.

Dal 2006 per legge tutte le palestre devono essere accessibili a persone con disabilità.
Regolamento Tecnico

 

Powerlifting in Piemonte
In Piemonte il Powerlifting è poco praticato, ma abbiamo l’onore di avere la campionessa mondiale della nostra Regione.

 

Link utili
Federazione Italiana Pesistica